Villabuona (PD): lettera aperta al Sindaco di Trapani

Caro Giacomo,

prima che al Sindaco di Trapani, mi consentirai di rivolgermi al compagno di Partito, ad un democratico, che sa bene quanto in questi ultimi anni gli attacchi alle donne e non solo rispetto alla 194 siano aumentati. Ti ringrazio per la tua celere risposta, che ci consente di affrontare l’argomento fugando ogni dubbio sulla volontarietà della pubblicazione sulla pagina istituzionale del Comune di Trapani. Tuttavia, pur nel rispetto delle tue opinioni, non posso far finta di nulla, perché se è vero che ci lega l’appartenenza allo stesso partito, è pur vero che le democratiche e i democratici si sono schierati senza alcuna ambiguità sempre per la difesa dell’autodeterminazione delle donne e nel sostegno a tutte, a prescindere dalle loro scelte, evitando qualsiasi giudizio morale. Nulla da dire sul patrocinio conferito alla manifestazione da parte del Comune, tuttavia sarebbe bastata una foto della scalinata che non evidenziasse in modo così brutale, un quadro che ben rappresenta la cultura cattolica, ma che certamente non è la cultura di tutte e tutti i trapanesi. Ti ricordo che la legge sull’aborto fu oggetto di referendum e che visti gli esiti è altamente probabile che anche molti cattolici votarono a favore. Vedi Giacomo, il punto non è il quadro, ma cosa è possibile pubblicare sulla pagina del Comune di Trapani, che ha il dovere di rappresentare tutte le cittadine e i cittadini. Trapani è madre dici tu, ma anche donna e le donne non sempre vogliono essere madri, non sempre possono essere madri e non sempre decidono di tenere un figlio e se non lo fanno non si devono sentite giudicate dal loro Sindaco, a prescindere se scelgano di abortire o di lasciare il bambino in una culletta termica. Seppur capisco la buona volontà, in un momento in cui si introducono i registri dei bambini mai nati, si equiparano le donne che abortiscono al medico di Auschwitz e si usa troppo spesso un linguaggio sessista, una scelta come la tua, soprattutto nella qualità di Sindaco democratico, legittima un dibattito oscurantista e medievale sulle donne, che purtroppo è in atto nel nostro paese. Per questo, pur rispettando il tuo pensiero, ti chiedo, ancora una volta, di rimuovere un post che mette a disagio tante e tanti cittadini trapanesi. 
Valentina Villabuona