Alcamo: prorogato l’avviso per accedere ai contributi per l’abbattimento della Tari

L’amministrazione Surdi ha prorogato ulteriormente l’avviso per accedere ai contributi per l’abbattimento della scadenza TARI al 2 NOVEMBRE 2021; la proroga al fine di agevolare l’utenza e consentire a quante più persone di fruire dei contributi previsti dal Decreto Legge Sostegni bis a favore di coloro i quali, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria ed economica, si trovano in difficoltà finanziarie.

Dichiara il Sindaco Domenico Surdi “abbiamo voluto prorogare la scadenza di accesso ai contributi TARI perché vogliamo raggiungere una platea quanto più larga possibile di utenti che stanno vivendo un momento di difficoltà finanziarie poiché hanno subito una perdita o una contrazione del reddito”.

L’avviso per accedere ai contributi “misure urgenti connesse all’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” riguarda le persone residenti nel Comune di Alcamo che, a causa della crisi generata dall’emergenza epidemiologica in atto, hanno subito una riduzione di reddito che non consente di sostenere spese, quali la TARI, e il cui Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non sia superiore a €.20.670,00.   

L’istanza di contributo deve essere presentata, a pena di esclusione, dall’intestatario dell’utenza TARI e deve essere redatta sul modulo predisposto dagli Uffici Direzione 3 – Affari Generali, Risorse Umane e Servizi alla Persona, entro le ore 12:00 del 2 NOVEMBRE 2021 al Protocollo Generale del Comune di Alcamo in Piazza Ciullo o tramite posta elettronica all’indirizzo: comunedialcamo.protocollo@pec.it.

Gli interessati possono ritirare il modulo e ricevere informazioni presso gli Uffici Servizi alla Persona di via Verga n.65 0924-21695 – 21694. o presso l’U.R.P. o collegandosi al link

https://www.comune.alcamo.tp.it/it/news/riapertura-dei-termini-per-accedere-ai-contributi-p-2021

La quota finanziaria destinata ai contributi TARI è di € 600.000,00 e sarà ripartita, individuando tre fasce di utenza: FASCIA di ISEE da € 0,00 ad € 6.890,00 (quota base del minimo vitale); FASCIA di ISEE da € 6.890,00 ad € 13.780,00 (doppio della quota base del minimo vitale); FASCIA di ISEE da € 13.780,00 ad € 20.670,00 (triplo quota base del minimo vitale).