Arresti a Palermo per l’attacco alla Cgil

Il segretario Ridulfo: “L’intervento dello Stato va nella direzione giusta, per lo scioglimento dei partiti che si richiamano al fascismo. Sabato saremo all’assemblea pubblica di Trappeto ‘Mai più fascismi’ per proseguire il nostro impegno”.

La Cgil Palermo sarà sabato all’assemblea pubblica  ‘Mai più fascismi’ organizzata a Trappeto alle ore 9 a piazza Municipio dalle associazioni, Il tarlo e Casa Memoria Peppino Impastato,  per analizzare i fatti che hanno portato all’attacco alla sede nazionale della Cgil. Saranno presenti assieme al sindacato numerose associazioni.
   Continua l’iniziativa della Cgil dopo la grande manifestazione di Roma. “Abbiamo aderito a questa importante occasione di confronto pubblico sul territorio – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo – perché per noi la risposta migliore alla violenza è lavorare e impegnarsi  ogni giorno in continuità con i valori dell’antifascismo e perseguire azioni utili  per arginare  ogni forma di fascismo sul  territorio nazionale. E Trappeto è inoltre il paese di  Danilo Dolci, il luogo dove poté esercitare la sua opera di impegno sociale e civile e di risveglio culturale”.   
   “La Cgil – aggiunge Ridulfo – ha chiesto a gran voce, anche con la manifestazione di sabato a  piazza San Giovanni assieme a Cisl e Uil, lo scioglimento di partiti e movimenti di origini neofasciste come Forza Nuova e CasaPound. Ogni intervento dello  Stato e delle autorità che va nella  direzione della condanna di organizzazioni neofasciste è  quello che auspichiamo”.
   Lo ha dichiarato il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, nel commentare l’arresto di un dirigente di Forza Nuova di  Palermo che ha partecipato all’attacco alla sede della Cgil.