Il sipario di Spazio Franco, ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, si apre su “Scena Pride”

Il sipario di Spazio Franco, ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, si apre su “Scena Pride”: una rassegna prodotta dal Palermo Pride in collaborazione con Babel e Spazio Franco che si configura come attività performativa collaterale del corteo che sabato 30 ottobre torna per le strade della città dopo due anni di stop. A partire da venerdì 22 sono tre gli spettacoli che in due fine settimana mettono in scena le dinamiche di genere, la poesia di Nino Gennaro e il delitto di Giarre, fatto di cronaca che diede la spinta per la nascita di Arcigay nel 1980.

Con tre spettacoli di cui una lettura con la quale l’attore Massimo Verdastro porta sulla scena la poetica di Nino Gennaro con “Il nuovo soggetto” (domenica 31 ottobre alle 19, ingresso gratuito) e due anteprime teatrali produzioni a cura di Palermo Pride, Babel e Spazio Franco che vedono sul palco gli autori e attori Dario Muratore e Massimo Vinti con “Due Millimetri” (28, 29 e 31 ottobre alle 21. 15, 8 euro) e “Sweet Transvestites” di Giuseppe Sangiorgi (22, 23 e 24 ottobre alle 21.15, 8 euro), lo Spazio Franco ai Cantieri alla Zisa è lo spazio di elaborazione artistica del Pride 2021 sui temi di genere grazie ai tre eventi teatrali che insieme compongono la mini rassegna Scena Pride. Gli elementi chiave delle tre differenti performance passano in un caso dalla cronaca anni Ottanta con il delitto di Giarre e nell’altro dal processo attoriale di immedesimazione nel personaggio fino alla scoperta di sé per sfociare con Gennaro nell’intimità del diario personale del poeta di Corleone. “Scena Pride è un progetto che ha atteso di vedere la luce per quasi due anni, così come il corteo – puntualizza il direttivo – siamo particolarmente felici che tutte e tutti coloro che ci hanno lavorato con amore e fatica possano finalmente allestire e vedere andare in scena questi spettacoli che sono stati creati appositamente per fare parte del calendario delle iniziative del Pride e per questo ringraziamo autori, registi, attori e attrici. Poter tornare a far vivere teatro è di certo una grande gioia per le addette e gli addetti ai lavori ma vederlo vivo lo è anche e soprattutto per il pubblico, invitiamo quindi tutte e tutti a Spazio Franco per questa occasione di gioia che abbiamo insieme e fortemente desiderato. Anche il teatro è Pride”.

Un’interlocuzione, quella avviata tra Palermo Pride e Spazio Franco, avviata da tempo e che segna un passaggio importante per la storia della programmazione artistico-culturale del Pride. “Quando il Palermo Pride ci ha chiesto di entrare nel comitato promotore – dichiara Giuseppe Provinzano di Spazio Franco – abbiamo accolto l’invito con orgoglio sapendo sin da subito che il nostro compito sarebbe stato quello di curare con competenza i processi artistici, processi che da sempre hanno avuto un ruolo importante nelle attività del Pride.

I piani del sociale e del politico vanno infatti spesso a braccetto con quelli artistici e creativi nei linguaggi contemporanei e questa collaborazione ne è una piccola grande dimostrazione. Per noi di Spazio Franco queste anteprime sono anche un forte input per immaginare una stagione teatrale che sia di reazione a questi tempi difficile”.