ITA/COVISIAN, Cisl e Fistel su ipotesi accordo: “bene ora riforma del settore”

“Non abbiamo arretrato di un passo e con forza ci siamo impegnati affinché venisse rispettata la legge”. Cosi il segretario generale della Fistel Cisl Sicilia, Francesco Assisi commenta l’ipotesi di accordo raggiunto ieri sera in sede ministeriale  fra Slc Cgil, Fistel Cisl , Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni e le Aziende Covisian e Almaviva che garantisce l’applicazione della “clausola sociale” e  mette in sicurezza ‘l’intero perimetro occupazionale’, e che la prossima settimana sarà oggetto delle assemblee e del voto dei lavoratori. “Le difficoltà non sono mancate, la trattativa è stata molto complicata e articolata perché abbiamo dovuto fare i conti con un atteggiamento irrispettoso da parte di ITA che ha bandito una gara volta a rendere vani 10 anni di lotta sindacale mortificando inoltre la dignità lavorativa e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori rappresentati”. Assisi aggiunge “questo risultato mette in sicurezza l’intero settore dei Contact Center che diversamente sarebbe stato compromesso dal mancato rispetto delle norme di legge e dei contratti d’appalto. Non posso che esprimere il mio ringraziamento a tutte le lavoratrici e i lavoratori con i quali abbiamo messo in campo una dura battaglia durata diverse settimane in difesa dei diritti e del lavoro”. Per il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana, “un risultato importante e sofferto, sul quale di certo continuerà l’azione di controllo della nostra federazione, perché nessun posto di lavoro può andar perso soprattutto in un territorio soffocato dalla crisi come quello palermitano. La vertenza di Almaviva, ha mostrato ancora una volta il nervo scoperto del settore dei call center che necessita di riforme e regole che mettano al centro la tutela dei lavoratori e non di certo come avviene oggi il profitto delle aziende legato al massimo ribasso nelle gare. Il Paese deve puntare su questo settore e sulle sue professionalità, il progetto di far diventare ‘polo industriale’ le telecomunicazioni, va legato all’innovazione tecnologica alle risorse che giungeranno con il PNRR, che se non riescono a svolgere il ruolo per le quali sono state stanziate, non saranno altro che un’altra occasione per far rinascere i nostri territori”. La prossima settimana saranno indette le assemblee per illustrare i dettagli dell’accordo e fare esprimere le lavoratrici e i lavoratori coinvolti dall’intesa raggiunta alfine di procedere con le fasi di assunzione presso Covisian Spa.