Agenda Urbana, efficientamento energetico delle scuole di Trapani: dichiarazione dell’Assessore Andreana Patti

«Con una dichiarazione alla stampa del 24 ottobre u.s., si apprende che l’On. Sergio Tanchedi di “Attiva Sicilia” – nel fornire notizia dei finanziamenti relativi all’efficientamento energetico delle scuole di Trapani e Mazara del Vallo inseriti in Agenda Urbana – ringrazia esplicitamente i vertici del Governo della Regione Siciliana per aver “accolto le mie sollecitazioni, permettendo di raggiungere importanti risultati per la città di Trapani e Mazara del Vallo”.

 Tali dichiarazioni appaiono a dir poco sbalorditive innanzitutto perché non è mai intervenuta alcuna interlocuzione con l’On. Tancredi su nessuna delle procedure in corso riguardante i finanziamenti del Comune di Trapani e – in ultimo – perché le risorse finanziarie di Agenda urbana sono stanziate dall’anno 2016 sulla scorta di una strategia di sviluppo urbano sostenibile sottoscritta dalla Coalizione della Sicilia Occidentale di cui fanno parte i Comuni di Marsala, Trapani-Erice, Mazara del Vallo e Castelvetrano. I 90 milioni dell’Agenda Urbana della Sicilia Occidentale riguardano infatti diversi settori tra cui l’efficientamento energetico degli immobili, l’illuminazione pubblica, l’inclusione sociale e la mobilità sostenibile che ogni Comune ha progettato sottoponendosi ad una verifica e valutazione che ha permesso di inserirsi in graduatoria per ottenere il decreto di finanziamento. Non si comprendono – dunque – né i contenuti dell’opera di “sollecitazione” di cui al comunicato dell’On. Tancredi, né soprattutto si è interessati a qualunque forma di “essa”, avendo l’Amministrazione comunale di Trapani e i suoi apparati burocratici lavorato con grande serietà e sforzo per raggiungere in tre anni il risultato di circa 130 milioni di Euro di finanziamenti per opere e progetti che cambieranno il volto della Città. In merito all’emissione dei decreti di finanziamento per le 4 scuole del valore di circa 3 milioni di Euro, si tratta pertanto del doveroso e necessario epilogo amministrativo di una ordinaria procedura di erogazione delle risorse comunitarie a seguito di graduatoria definitiva. Qualunque valutazione che porti a disconoscere l’impegno progettuale di un’Amministrazione, millantandone l’interessamento politico nelle procedure amministrative, appare quantomeno fuori luogo, non richiesto e figlio del prossimo impegno elettorale per il rinnovo del Parlamento Regionale nel 2022».