Polemica consiglio comunale con allerta meteo: “Siamo di fronte a un altro tentativo della vecchia compagine amministrativa di infangare l’operato del sindaco”

Sangiorgio-Bosco-Parisi: “Siamo di fronte a un altro tentativo della vecchia compagine amministrativa di infangare l’operato del sindaco”

“Siamo di fronte a un altro tentativo di esponenti della vecchia compagine amministrativa che ha contribuito al verificarsi del dissesto, capitanata dall’ex sindaco Bianco con  l’aggiunta di due grillini, di infangare l’operato del sindaco Salvo Pogliese e dell’attuale consiglio comunale impegnato a completare il risanamento dalla montagna di debiti che ha dovuto ereditare. Disertare o tentare di sabotare questo percorso, che ha un appuntamento fondamentale in questi giorni nell’aula di palazzo degli elefanti per l’approvazione dei documenti finanziari necessari a correggere una rotta nefasta, è davvero da irresponsabili.  Stasera è stato convocato un consiglio comunale per approvare documenti contabili fondamentali per continuare nel percorso di risanamento del nostro Ente e permettere di non perdere importanti finanziamenti economici e ciò avverrà, come concordato in Conferenza dei Capigruppo, da remoto mediante collegamento in videoconferenza, con la sola eccezione di pochi dipendenti comunali che in ogni caso già da stamattina sono regolarmente in servizio presso gli uffici comunali a svolgere in totale sicurezza, le loro funzioni ritenute, per i motivi già espressi, di carattere essenziale per le sorti della nostra città. Questi signori, invece, in piena emergenza, hanno persino l’impudicizia di voler ancora perseverare con fantasiose  ricostruzioni giuridiche e amministrative. Azioni che si commentano da soli, apertamente e strumentalmente contro la Città, per risollevarsi dal disastro in cui l’hanno hanno lasciata. Una cosa però va detta: si forniscano magari di un Bignami prima di citare a casaccio organi giurisdizionali. Evitino la figuraccia di confondere la Cassazione con la Corte Costituzionale, di citare impropriamente sentenze e conseguenze, così cinici da dire il falso negando in pubblico quello che dicono in privato, a proposito di solidarietà e di emergenza. Dispiace e stupisce poi che tra i promotori di tale sconcezze giuridiche ci sia anche il consigliere Bianco, un ex sindaco che ha guidato il Ministero dell’Interno, lasciando pertanto molto riflettere sul declino di una classe dirigente abituata a spadroneggiare e ora ridotta a mendicare scampoli di visibilità, ricorrendo alle falsità e gli insulti”.