Trapani: nuova luce per le cupole di San Pietro

Nell’ambito delle celebrazioni per il centesimo anniversario del Milite Ignoto, ieri sera presso la Chiesa di San Pietro al centro storico di Trapani il Vescovo Pietro Maria Fragnelli ha presieduto la Santa Messa nella quale è stato ricordato l’enorme sacrificio di vite umane di cittadini innocenti periti sul campo e nei bombardamenti che interessarono la Città nella seconda guerra mondiale. Al termine della celebrazione, è stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione delle cupole di San Pietro, donato dalla City Green Light, azienda leader nel mondo della pubblica illuminazione.

«La luce vuole rappresentare un messaggio di speranza e di pace, che esalta la bellezza artistica ed al contempo rende omaggio e memoria ai caduti civili vittime di guerra che da “numeri” vanno ricordati con i loro nomi in quanto persone – ha affermato il Sindaco Tranchida. Non esiste una guerra giusta e Trapani ne ha pagato le conseguenze con tantissime vittime innocenti, anche bambini, oltre a tanti sfollati che trovarono accoglienza presso l’entroterra ericino. Grazie a City Green Light per quanto svolto fino ad ora e per quanto si appresta a fare con altre Chiese trapanesi e grazie anche al Vescovo Fragnelli, Padre Bruccoleri ed all’associazione “Vittime Civili di Guerra».

Anche gli assessori d’Alì e Safina hanno presenziato alla cerimonia. «Il progetto di illuminazione delle cupole di diverse chiese cittadine, inserito a suo tempo nel dossier di Trapani Capitale Italiana della Cultura, è la prova di come pubblico e privato possano lavorare bene insieme – dichiarano gli assessori – ottenendo ottimi risultati. Il colpo d’occhio di cui trapanesi e turisti potranno godere sarà presto motivo di soddisfazione nell’ambito del processo di recupero e valorizzazione del patrimonio storico artistico cittadino sul quale stiamo investendo ormai da 3 anni».

Anche Padre Bruccoleri è intervenuto al termine della celebrazione: «La Chiesa di San Pietro,  custode di una fede e di una storia millenaria, si riveste di luce grazie all’innovativa illuminazione progettata dall’arch. Raffaella Barresi e sponsorizzata dalla City Green Light. In un momento di tenebra come quello che stiamo attraversando a causa del Covid, questa luce che risplenderà dalle cupole e dal campanile di San Pietro ci spinga, nel volgere il nostro sguardo verso il cielo, a cercare un orizzonte di speranza. Sono grato al Comune di Trapani per l’attenzione mostrata nella valorizzazione di un luogo dal grande valore religioso e culturale».

Ed è proprio l’architetto Barresi a spiegare alcuni dettagli del progetto, specificando come «la scelta sia stata quella di ottenere diversi piani di illuminamento e un effetto di profondità spaziale che rendesse riconoscibili tutti gli elementi tipologici della Chiesa. L’intento progettuale è stato quello di portare in primo piano alcune porzioni di elementi lasciandone una parte in penombra, per creare una scena tridimensionale dove tutti gli elementi che la compongono siano ben leggibili. Ad esempio le cupole minori sono colpite dalla luce solo su un fianco mentre la parete finestrata della navata centrale, che fa da sfondo alle cupole, è illuminata in maniera omogenea dal basso: la parte delle cupole che rimarrà in ombra, ponendosi in “controluce”, le renderà interamente percepibili donando alla struttura il dinamismo che conserverebbero con la luce naturale».

Presente anche l’ing. Christian Valerio – Area Manager City Green Light – che ha ammirato personalmente il nuovo impianto di illuminazione. «City Green Light é orgogliosa di continuare ad affiancare la Città di Trapani in una partnership ormai consolidata e mirata anche a valorizzare, utilizzando la luce, parte di quel patrimonio artistico di cui la città è ricca. Il pensare ad impianti di illuminazione sempre più efficienti, green e smart (alcune delle nostre mission), non può prescindere da un parallelo processo di valorizzazione dell’heritage e del bello che deve sempre  accompagnare un vero intervento di riqualifica. E l’illuminazione della cupola di San Pietro – conclude l’ing. Valerio -, omaggiata da City Green Light nell’ambito di un progetto molto più ampio che vede una valorizzazione nel prossimo periodo di tanti altri siti di interesse, è anche dimostrazione di come sia possibile far ciò, anche in tempi brevi, quando la sinergia tra pubblico e privato risulta efficace e costruttiva».