Tornano i concerti d’autunno degli Amici della Musica di Cefalù

Al via la stagione concertistica autunnale degli Amici della musica di Cefalù “Salvatore Cicero”, dal 12 novembre al 28 dicembre, con cinque appuntamenti, tutti alle 18.30, che offriranno al pubblico non solo la possibilità di ascoltare stili e repertori diversi e lontani nel tempo, dalla musica rinascimentale a compositori contemporanei siciliani proposti da musicisti già affermati e gruppi di recente formazione, con artisti siciliani, pugliesi e d’oltralpe, ma anche di visitare i due luoghi d’eccezione che ospiteranno i concerti: il Museo Mandralisca di Cefalù e il Centro internazionale per le scienze astronomiche Gal Hassin di Isnello.

Ad aprire la rassegna, venerdì 12 novembre nel suggestivo salone della pinacoteca del Museo Mandralisca, sarà il concerto dal titolo “Mosaici viennesi”, con il soprano Francesca Adamo Sollima, Mauro Schembri al mandolino e Adalgisa Badano al pianoforte storico, copia realizzata da Ugo Casiglia nel 2020 su un originale Joseph Brodmann del 1805. I tre musicisti siciliani eseguiranno un programma raffinato e accattivante, che si sviluppa su un repertorio tutto viennese, classico e del primo romanticismo, con musiche di rara esecuzione per mandolino e pianoforte quali l’Adagio in mi bemolle di Ludwig van Beethoven e la Grande Sonata in do maggiore di Johann Nepomuk Hummel, e alcuni Lieder per voce e pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Schubert, con una scelta rivolta soprattutto a loro composizioni su personaggi femminili (come Als Luise die Briefe KV 520 e An Sylvia). Concluderà il concerto Ständchen (Serenata) da Schwanengesang (Il canto del cigno), ciclo di lieder composto da Schubert nel 1828, anno della sua morte, in un arrangiamento per voce, pianoforte e mandolino.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 19 novembre, questa volta al Gal Hassin di Isnello, nel cuore delle Madonie, con “Giuseppe Milici quartet Plays Ennio Morricone”: Giuseppe Milici all’armonica, Nicola Pannarale al pianoforte, Filippo De Salvo al basso, Saverio Petruzzellis alla batteria, si esibiranno in un concerto organizzato in collaborazione con la Regione Puglia (Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2020/2021). Per l’armonicista palermitano Milici si tratta del suo quarto progetto, che fa parte di un più ampio tributo rivolto agli artisti da lui più amati e che maggiormente lo hanno influenzato. Dopo i Beatles, Bacharach e Michael Jackson, Milici rende omaggio al grande Ennio Morricone presentando alcune delle sue composizioni più rappresentative, dalle sue più note colonne sonore.

Si prosegue sempre al Parco astronomico Gal Hassin Isnello sabato, 27 novembre alle 18,30 con il Trio Mulè, costituito nel 2017 da tre musiciste siciliane, Giusy Cascio al pianoforte, Mariangela Lampasona al violino e Sabrina Colajanni al violoncello, con l’obiettivo di interpretare un vasto repertorio musicale che spazia dal periodo classico a quello contemporaneo. Per questo concerto verrà proposto un programma tutto di composizioni di autori siciliani contemporanei, trascritte (anche dagli stessi autori) per il Trio: si aprirà con una pagina considerata il capolavoro giovanile del compositore siciliano Giuseppe Mulè (da cui lo stesso Trio prende il nome), ovvero il Largo, cui seguiranno brani di Giacomo Cuticchio, Ruggiero Mascellino e Nunzio Ortolano.

Sabato 18 dicembre si torna al Museo Mandralisca di Cefalù, dove sarà la volta del duo formato da due prestigiosi musicisti francesi, Jean-Marc Phillips-Varjabédian al violino e Florent Albrecht al pianoforte storico copia da J. Brodmann. In programma la Sonatina in re maggiore D. 384 di Schubert e due Sonate di Beethoven: la n. 6 in la maggiore, op. 30 n. 1 e la celeberrima “Kreutzer” in la maggiore, op. 47.

Premiato in prestigiosi concorsi internazionali di violino (Carl Flesch, Zino Francescatti, Lipizer), Jean-Marc Phillips si è esibito come solista con numerose orchestre. In ambito cameristico fa parte del Trio Wanderer, considerata una delle migliori formazioni da camera del mondo. Con il fisarmonicista Richard Galliano ha fondato un settimino con il quale si è esibito in tutto il mondo.

Florent Albrecht, comesolista e interprete di musica da camera, si è esibito al Barbican Center di Londra, all’Auditorium nazionale di Madrid, alla Philarmonie di Monaco, alla Juilliard School di New York, alla Philarmonie e all’Opéra di Parigi. Nel 2020 ha costituito a Ginevra l’ensemble L’Encyclopédie, di cui è direttore musicale oltre che pianista e continuista, per affrontare il repertorio dell’epoca dell’Illuminismo, tramite una ricerca scrupolosa sull’interpretazione storicamente informata.

Martedi 28 dicembre al Museo Mandralisca di Cefalù, l’ultimo appuntamento della stagione vedrà protagonista l’ensemble Cerbero amore, nato nel 2017 dalla passione per la musica vocale a cappella di alcuni giovani cantanti palermitani, formatisi presso il Conservatorio A. Scarlatti di Palermo. Elena Schiera (soprano), Anna Maria Amato (mezzosoprano) ed Ezio Petrancosta (baritono), accompagnati per l’occasione da Silvio Natoli alla tiorba e Giuliana Garda al violoncello, proporranno un repertorio di brani dal Rinascimento al Barocco (di G. P. da Palestrina, Claudio Monteverdi, G. B. Riccio, Orlando di Lasso, Mario Savioni, G. B. Nanino, L. Marenzio) nonché alcuni canti della tradizione natalizia.

La stagione è realizzata con il contributo della Regione Siciliana, Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo, con il patrocinio del Comune di Cefalù, e in collaborazione con la Regione Puglia, la Pro Loco di Cefalù, il Cinema Di Francesca, la Fondazione Mandralisca e il Centro Astronomico Gal Hassin di Isnello.

L’ingresso a pagamento, con un contributo di € 8,00 / € 5,00 ad eccezione del concerto del 28/12 che prevede l’ingresso gratuito sino ad esaurimento posti.