Tajani (FI): “Siamo tornati all’entusiasmo del ’94”

“Forza Italia è la nostra famiglia – dice Tajani sul palco del Mahara Hotel – ogni tanto si litiga, come accade in tutte le famiglie, ma siamo e rimarremo come sempre tutti dentro la stessa casa. E’ bello vedere che siamo tornati all’entusiasmo del 1994. Qui in Sicilia il nostro partito gode di ottima salute, lo vediamo con il lavoro che fate e con i risultati che ottenete. E chi coordina questa squadra è Gianfranco Miccichè.”

E sulla Sicilia Tajani continua: “Immaginate cosa potrebbe essere la Sicilia se avesse l’alta velocità, se potesse esportare i suoi prodotti con tempi competitivi che offrono le infrastrutture più moderne. Per questo ci continueremo a battere per il Ponte sullo Stretto senza dimenticare però la battaglia per le infrastrutture digitali. Penso soprattutto ai giovani delle aree interne che devono fuggire perché i loro paesi non sono interconnessi. Chi cresce e studia in Sicilia deve poter continuare a vivere ed a lavorare a casa sua. Allora dobbiamo spalancare le porte a chi vuole investire, perché è facendo queste cose che si estirpa la malapianta della criminalità. Noi non ci fermiamo mai alle parole, siamo gente del fare, per questo con l’ingresso di Forza Italia nel governo Draghi i fondi per il sud del Pnrr sono passati dal 30% al 40%. Ma bisogna saperli spendere.”

La chiusura di Tajani ancora su Berlusconi: “Oggi il nostro presidente è tornato al centro del dibattito politico. Non c’è giornale che non parli della sua possibile candidatura a presidente della Repubblica. Deciderà lui cosa fare. Per noi che gli siamo sempre stati al fianco, considerato quello che ha dovuto subire, il solo fatto che se ne parli con tanta frequenza è la più grande vittoria politica!”