Trapani: il nuovo mercato del pesce aprirà a giorni

“CambiaMenti, in favore dei cittadini e turisti consumatori ed a tutela degli operatori della piccola pesca, dei rivenditori e ristoratori che come noi vogliono garantire serietà e qualità – dichiara il Sindaco Giacomo Tranchida rispondendo ai locali esponenti di Fratelli d’Italia che nei giorni scorsi l’avevano invitato a non aprire il nuovo mercato del pesce al chiuso -. Il Consiglio comunale, su proposta della mia Giunta all’unanimità ha approvato il nuovo regolamento dei mercati, del pesce compreso, proprio a difesa degli operatori e consumatori e per il raggiungimento dei seguenti obiettivi programmatici:- Pesce locale innanzitutto, tracciabile nella provenienza e di qualità;- Massima tutela e garanzia per i consumatori trapanesi che si recheranno al nuovo mercato del pesce al chiuso, anche rispetto alla qualità/prezzo;- Promozione e campagne di sensibilizzazioni per il consumo del pesce locale – vale anche per la filiera agroalimentare – ed azioni di valorizzazione del pescato trapanese anche nelle pescherie e nei ristoranti che sottoscriveranno un protocollo d’intesa con il Comune, a garanzia dei consumatori ed in favore dei turisti e visitatori;- Garanzia di futuro e rispetto per il duro lavoro dei contadini del mare: dalla parte degli Operatori della piccola pesca innanzitutto;- Azioni sinergiche tra le Forze di Polizia per il controllo e contrasto al mercato abusivo.In prospettiva, prevediamo anche la valorizzazione del mercato all’aperto, quale vetrina dei prodotti tipici del pescato e dell’ortofrutta, oltre alle degustazioni di fritti e cruditè di pesce. CambiaMenti, andiamo avanti: Trapani, città europea, merita sempre di più. Le organizzazioni di categoria e della piccola pesca che vogliono realmente collaborare – conclude il Sindaco Tranchida – troveranno porte spalancate e confronto permanente per migliorare gli obiettivi di questa AC. Chi vuole perseguire interessi personali speculando sugli operatori della pesca, rimarrà fuori dai mercati. In seno agli enti intermedi, dal FLAG al GAL per cominciare, questi gli indirizzi e le scelte programmatiche che insieme agli operatori privati con determinazione rilanceremo”.