Internet ultraveloce, Sant’Alfio abbraccia la banda ultralarga

CONNETTIVITÀ A 1 GIGABIT DISPONIBILE ENTRO LA PROSSIMA PRIMAVERA  

LAVORI ULTIMATI: COPERTI DALLA NUOVA RETE PUBBLICA MUNICIPIO, SCUOLE, MUSEI, PALESTRA E CARABINIERI  

Il XXXVIII Congresso dell’ANCI, tenutosi quest’anno a Parma,  ha visto la partecipazione di oltre 2000 Sindaci ed Amministratori provenienti da tutto lo stivale. Tra questi, il Consigliere Comunale Renato Finocchiaro che, durante i lavori del congresso Nazionale, è riuscito a portare un’importante notizia, da Open Fiber, per la comunità Santalfiese. 

Internet ultraveloce è finalmente in arrivo a Sant’Alfio: abitazioni, uffici pubblici, attività commerciali e ricettive stanno infatti per essere raggiunti da una rete di telecomunicazioni a banda ultralarga all’avanguardia. 

I lavori, realizzato da Open Fiber, saranno conclusi, con l’apertura dei servizi di connettività prevista entro la prossima primavera. Le risorse stanziate non gravano sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resta di proprietà pubblica. Le attività sono coordinate da Infratel Italia, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con l’attenta supervisione della Regione Siciliana

L’infrastruttura integralmente in fibra ottica – modalità che permette di raggiungere velocità di connessione di 1 Gigabit al secondo – si estende per circa chilometri ed è realizzata in larga parte (oltre il 90%) riutilizzando reti già esistenti. Il piano prevede inoltre il cablaggio di 13 sedi pubbliche: il Municipio, la scuola materna, l’Istituto scolastico “Giorgio La Pira”, la scuola elementare ”Maria Pia di Savoia”, la Pinacoteca, il Museo e la Palestra comunali, il Centro di raccolta comunale, la sede dei Servizi sociali, la caserma dei Carabinieri, la Cavea del Castagno, il Museo Mace e il Mercato della Regina.

Una rete a banda ultralarga permette di abilitare servizi che vanno a beneficio dell’intera collettività: smart working, telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro ancora da inventare. Il tutto in un contesto di sostenibilità ambientale che solo i centri come Sant’Alfio possono offrire.

“In questa tre giorni parmense, sono stati innumerevoli gli incontri che ho avuto con imprese ed Enti Statali, dove ho avuto l’opportunitàdi conoscere nuove tecnologie, nuove idee e tutti gli strumenti per sfruttare i fondi del PNRR”. Per il Consigliere Finocchiaro, “l’incontro certamente più proficuo è quello con i vertici di Open Fiber, società per azioni chiamata a realizzare la rete pubblica che consente a cittadini e imprese di beneficiare di velocità di connessione al web finora inedite che, come si legge nella nota ufficiale, hanno dato massima disponibilità nel portare a termine questo importante progetto di sviluppo tecnologico che, nel giro dei prossimi mesi, permetterà di raggiungere le abitazioni dei miei concittadini ed i principali uffici pubblici”. Conclude Finocchiaro, “in quest’ottica non mi resta che ringraziare Open Fiber per lo sviluppo di questa nuova rete super-veloce che consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e di migliorare i servizi di rete dei cittadini”.