Marefestival, a Lino Banfi il Premio Troisi: domenica 21 al Politeama di Palermo

“Attore dal talento straordinario, tra i più rappresentativi e iconici della Commedia italiana, amatissimo dal grande pubblico, ha fatto ridere e riflettere interpretando più di 110 film”: sono le parole della motivazione del Premio Massimo Troisi di Marefestival Salina che sarà consegnato a Lino Banfi. Domenica 21 novembre al Teatro Politeama di Palermo, con inizio alle ore 21, si terrà la 41esima edizione dello Sport Film Festival Premio Paladino d’Oro, la più antica rassegna cinematografica sportiva del mondo, oggi diretta da Roberto Oddo e presentata dalla giornalista Nadia La Malfa, e gemellata ormai da qualche anno con la kermesse di Salina. “Sono onorato di poter assegnare il riconoscimento in memoria dell’attore e regista napoletano Massimo Troisi al grande Lino Banfi – afferma il direttore artistico di Marefestival Massimiliano Cavaleri – si tratta un talento unico, che ha segnato in modo significativo la storia del nostro cinema e della televisione, con innumerevoli interpretazioni e personaggi, oggi ancora attuali, brillanti, divertenti. Il profondo affetto del pubblico nei suoi confronti è il termometro del suo inimitabile carisma”.  

In occasione dell’evento, cui prenderanno parte anche Patrizia Casale e Francesco Cappello, organizzatori insieme con Cavaleri di Marefestival, sarà proiettato un filmato con i momenti più belli della storia della manifestazione eoliana: da Matt Dillon a Pupi Avati, da Sergio Castellitto a Giovanni Veronesi, da Ezio Greggio a Giorgio Pasotti, da Alessandro Haber a Serena Autieri, da Valeria Solarino a Edoardo Leo, e ancora Pif, Paolo Ruffini, Sabrina Impacciatore, Giorgio Tirabassi, Fausto Brizzi e tantissimi altri premiati in dieci edizioni. Banfi sarà il 66esimo artista a ricevere il Premio Troisi, di cui è madrina Maria Grazia Cucinotta, interprete de “Il Postino”, celebre film girato a Salina. Il riconoscimento è un quadro – scultura realizzato dal “maestro di resine” Antonello Arena, scultore e pittore messinese, che raffigura il manifesto originale della pellicola candidata a 4 premi Oscar e vincitrice di una statuetta per la colonna sonora.