Porto di Marsala, scrive Di Girolamo: nostri progetti già presentati e finanziati, adesso l’amministrazione faccia il suo dovere

Egregio Direttore, leggo con preoccupazione il richiamo fatto al sindaco Grillo dall’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, on. Falcone, per quanto riguarda i tanti progetti finanziati per la nostra città e i cui lavori ancora non iniziano. Sono tutti progetti che abbiamo presentato nel corso dei nostri anni di amministrazione, già approvati e finanziati con fondi europei. Se l’assessore, persona concreta e rispettosa delle istituzioni, è arrivato a tanto, vuol dire che è veramente preoccupato che i finanziamenti possano ritornare a Bruxelles, con grave nocumento per i marsalesi. In questi giorni i sindaci siciliani, compreso il sindaco Grillo, stanno chiedendo soldi al governo nazionale, visto le difficoltà economiche in cui si trovano, tanto che molte amministrazioni ancora non sono riuscite ad approvare i bilanci, rischiando di portare i comuni al fallimento (tanti già lo sono) con tutte le conseguenze. Se a Marsala  la nuova amministrazione ha potuto approvare il bilancio, è perché noi abbiamo lasciato i conti in ordine, nonostante i 14 milioni di debiti fuori bilancio che abbiamo trovato e dovuto pagare. Non si possono chiedere soldi al governo e nel frattempo non realizzare i progetti già finanziati, perdendo così milioni di euro. È un non senso. I progetti di cui parla l’assessore: porto, piste ciclabili, parcheggi intermodali, sono solo una piccola parte rispetto ai tanti  che abbiamo lasciato, che interessano altri assessorati regionali (territorio e ambiente, energia, sport e turismo, beni culturali, ed altri). Se da una parte mi fa piacere che l’assessore di centro destra richiama il sindaco sempre di centro destra e non sono solo io a sollecitare la realizzazione dei tanti progetti finanziati, che tra l’altro è l’unico modo da noi per creare lavoro e servizi, dall’altra parte sono estremamente dispiaciuto per l’inedia di questa amministrazione, di cui tutta la città paga le conseguenze. Potrei fermarmi qui e stare semplicemente a guardare, ma conoscendo quanti progetti finanziati per decine di milioni di euro abbiamo lasciato al comune, che non abbiamo fatto in tempo a realizzare per le lungaggini burocratiche regionali, e tenuto conto delle difficoltà economiche che ha buona parte della cittadinanza per la mancanza di lavoro e di servizi, voglio invitare i due deputati marsalesi, gli onorevoli Lo Curto e Pellegrino, che tanto hanno fatto insieme ad altri deputati ed assessori, per fare eleggere l’attuale sindaco, a sollecitarlo come ha fatto l’assessore Falcone, per realizzare almeno tutti i progetti già finanziati.  Se il sindaco non chiede agli uffici di fare le gare, o le blocca, per disinteresse, per paura che qualcuno si possa lamentare o per altri motivi incomprensibili,  aiutatelo, fate qualcosa.  È il sindaco che avete scelto e avete fatto votare, non potete disinteressarvi. Siete anche voi corresponsabili delle cose non fatte. Amministrare è difficile così come fare nuovi progetti e trovare i finanziamenti, ma far fare le gare d’appalto agli uffici per l’inizio dei lavori  dei progetti finanziati che il nuovo sindaco ha avuto la fortuna di trovarsi su un piatto d’argento, è un semplice atto amministrativo, niente di più. Con le chiacchiere  e con le promesse, si possono vincere  le elezioni, ma non si realizzano i fatti, nel frattempo i cittadini tutti ma soprattutto i giovani, chi è in cerca di lavoro e le imprese ne pagano le conseguenze. Anche il vostro assessore Falcone dice: svegliati sindaco, fai fatti e meno parole.

dott. Alberto Di Girolamo