Circolo PD Nilde Iotti: all’applicazione della legge “un albero per ogni nato” per favorire l’aumento degli alberi e ridurre i danni causati dal cambiamento climatico

Così come è stato anticipato qualche giorno fa, come Circolo Pd online Nilde Iotti, continuiamo a tenere alta l’attenzionesull’ambiente con proposte e iniziative sul territorio.

Oggi partiamo da un dato allarmante reso noto da un Report di Legambiente redatto inoccasione della Giornata dell’Albero del 21 Novembre. I numerosi roghi avvenuti nellascorsa estate che hanno causatol’incendio di 158 mila ettari di boschi, di cui l’87% inSicilia, Sardegna e Calabria, danno la misura di quanto sia fondamentale la difesa delterritorio e dell’ambiente.

Nel corso degli incontri del summit della Cop26, tenutosi a Glasgow, incontinuità con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea e dal G20 svoltosi in Italia pochigiorni fa, è venuta fuori la necessità inderogabile di piantare miliardi di alberi perché sipossa ridurre l’innalzamento della temperatura, e di conseguenza, evitare idisastri arrecati dal cambiamento climatico in atto. Lo scienziato Stefano Mancuso cheaveva avanzato la richiesta di piantare in pochi anni mille miliardi di alberi nel nostroPianeta ha avuto un riscontro positivo da quasi tutti i partecipanti ai vertici internazionalicitati.

E’ il caso di ricordare che l’Italia è stata uno dei primi paesi a varare una Legge checonsentisse di aumentare gradualmente il numero degli alberi, la Legge Cossiga -Andreotti n. 113 del 29 gennaio 1992 rinnovata poi con la Legge n. 10 del 14 gennaio2013. Questa normativa, purtroppo,presenta il limite di non prevedere una sanzione vera epropria nei confronti dei comuni inadempienti, lasciandoli liberi di intervenire con azioni di

nuove piantumazioni. Gli ultimi dati Istat sul verde pubblico rivelano una sostanzialedisattenzione sul tema da parte di molti Comuni.

Sulla base del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Ministero della TransizioneEcologica si pone l’obiettivo di piantare 6,6 milioni di alberi. Ogni comune è quindichiamato a fare la sua parte. Essendo un investimento di circa 330 milioni di euro, ovverouno dei più importanti impegni previsti dal Piano, sarebbe un vero e proprio delitto sequalche amministrazione comunale dovesse rinunciare a contribuire a raggiungere iltraguardo fissato dal governo.Un traguardo che conterrà altre tappe importanti che riguardano la valorizzazione dellebiodiversità, la riduzione dell’inquinamento atmosferico, la protezione della salute umana,il recupero dei paesaggi antropizzati, le misure appropriate per scoraggiare il consumodel suolo e incentivare il ripristino delle superfici utili.

L’impatto dei cambiamenti climatici, con evidentieffetti negativi,ha inciso sul benessere e la salute dei cittadini, con danni irreparabili, anche nella nostra terra di Sicilia.

Per tutte le motivazioni sopra elencate, chiediamo all’Amministrazione di provvedere, inlinea con gli obiettivi dell’Unione Europea e del Ministero della Transizione Ecologica,all’applicazione della Legge su citataUn albero per ogninato”, favorendo l’aumento degli alberi di molte aree verdi pubbliche, mettendo incampo azioni efficaci che possano sensibilizzare associazioni, imprese e singoli cittadiniper l’adozione di aree verdi pubbliche, seguendo il Regolamento già esistente.

Domenica 21,Giornata dell’Albero, invitiamo tutte e tutti a partecipare alla passeggiata ecologica nella Riserva dello Stagnone; sarà un’occasione per verificare lo stato di salute della flora, strettamente legata alla fauna. Ci vediamo alle 10,30 davanti Villa Genna.