“H-Open Week contro la violenza sulle donne”, eventi in programma all’ASP di Agrigento

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha indetto per il 22 ed il 23 novembre alcuni seminari ed eventi formativi finalizzati a supportare le donne vittime di violenza e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. Le iniziative, coordinate dal referente aziendale Mariella Di Grigoli, rientrano nell’ambito dell’H-Open Week organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (ONDA) e sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it

con le indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. E’ possibile selezionare la regione e la provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto. Si comincerà lunedì 22, alle ore dieci al Collegio dei Filippini di Agrigento, con il seminario organizzato in collaborazione con il Comune di Agrigento dal titolo "Insieme Parliamone…..Parliamoci". Sempre lunedì 22, a Canicattì, presso il centro culturale “San Domenico” in piazza Dante, avrà luogo alle sedici l’incontro “la violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla”. In programma anche iniziative rivolte al personale ASP come l’evento “implementazione della procedura del percorso codice rosa” previsto per martedì 23 novembre alle nove presso l’aula di formazione dell'ASP di Agrigento sita all’interno della cittadella della salute di Agrigento.

Tutte le azioni previste in occasione dell’H-Open Week contro la violenza sulle donne sono possibili grazie alla fattiva collaborazione tra l’ASP di Agrigento e ONDA grazie alla quale il presidio ospedaliero “san Giovanni di Dio” ha nel recente passato ottenuto il conferimento di due bollini rosa ossia il riconoscimento attribuito agli ospedali che, su scala nazionale, si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. L’iscrizione del nosocomio agrigentino nel network degli “ospedali rosa”, oltre a permettere l’organizzazione di specifiche azioni per la promozione e la tutela della salute, certifica la particolare attenzione ospedaliera verso un “approccio di genere” orientato alla specificità delle patologie femminili e all’assistenza alle utenti.