Giarre, l’Ula Claai incontra il sindaco Leo Cantarella

Tra gli obiettivi il riavvio del Progetto Minerva e la costituzione dell’Unione dei sindaci

Riavviare il progetto Minerva nelle scuole e riqualificare la zona artigianale. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro, svoltosi ieri mattina, nella sede dell’Ula (Unione Liberi Artigiani) – Claai di Giarre, tra il presidente dell’associazione di categoria, Diego Bonaccorso, il direttivo, ed il sindaco di Giarre Leo Cantarella. Presenti anche il primo cittadino di Riposto, Enzo Caragliano, l’assessore alle Attività Produttive del comune di Riposto, Valerio Cucè, il presidente del Gal ‘Terre dell’Etna e dell’Alcantara’, Piero Mangano, e il presidente del Flag ‘Riviera Jonica Etnea’, Giovanni Vasta. “Tra le mie priorità c’è mantenere un dialogo costante con il mondo produttivo – ha detto Leo Cantarella – Non dimentichiamo che gli artigiani e i commercianti hanno creato la nostra città. Sono tanti i problemi e le criticità che dovremo affrontare insieme. Oggi qui è presente anche il sindaco di Riposto, comune con cui condividiamo parecchio territorio e quindi è necessario lavorare in sinergia. Sulla zona artigianale – ha proseguito il primo cittadino – stiamo facendo alcuni ragionamenti sia per la gestione che per l’impiantistica, ma prima dobbiamo fare il punto della situazione con i proprietari dei capannoni per lavorare insieme sulla riqualificazione dell’intera area. L’idea è di promuoverla anche come luogo da visitare per fare conoscere il mondo imprenditoriale a chi viene da fuori”. Il Progetto Minerva, promosso dall’Ula – Claai e già sperimentato con successo a Giarre, comprende attività di orientamento, laboratori, lezioni teoriche sulle tematiche dell’artigianato e della creazione di nuova impresa, avvalendosi della collaborazione di esperti in diritto del lavoro, della sicurezza, dell’infortunistica e della previdenza sociale, nonché di esperti in diritto comunitario, allo scopo di dare attuazione a quanto previsto nelle azioni. “Ho sposato, quando ero assessore, il progetto Minerva – ha detto ancora il sindaco Cantarella – e desidero che venga ripristinato, perché è fondamentale trasferire questa attenzione alle scuole, dando l’opportunità ai ragazzi di inserirsi nel mondo del lavoro”. Soddisfazione per il dialogo avviato con il sindaco di Giarre e per l’accoglimento delle proposte illustrate è stata espressa da Diego Bonaccorso, presidente dell’Unione Liberi Artigiani. “E’ nostra tradizione invitare il sindaco neo eletto per dargli il benvenuto e presentargli il direttivo degli artigiani – ha detto Diego Bonaccorso – Abbiamo preparato e consegnato al primo cittadino una serie di proposte necessarie per lo sviluppo della nostra città. Riteniamo necessario creare strutture e infrastrutture, completare la bretella all’uscita dello svincolo autostradale e tutte quelle opere fondamentali per consentire a Giarre di tornare quella che era una volta ed attrarre nuovi investitori. È importante che si torni ad essere orgogliosi di essere giarresi, rimboccandosi le maniche, guardando con più ottimismo al futuro e smettendola di piangersi addosso. Siamo soddisfatti di questa comunione di intenti con il neo sindaco e della volontà – ha concluso il presidente dell’Ula – Claai – di riavviare il progetto Minerva che, secondo noi, rappresenta uno dei modi migliori per promuovere la cultura del lavoro tra i ragazzi”. Tra i temi affrontati nel corso dell’incontro anche l’avvio di una sinergia tra le zone artigianali di Giarre e Riposto, come sottolineato dal sindaco di Riposto Enzo Caragliano, e la costituzione di un’Unione dei sindaci del comprensorio, ritenuta fondamentale per attrarre fondi e finanziamenti per lo sviluppo del territorio. “Lavoriamo alla creazione di un’Unione dei sindaci già da un paio di anni – ha detto ancora Diego Bonaccorso – Ma non avendo trovato a Giarre interlocutori disponibili ci siamo fermati. Oggi finalmente condividiamo un percorso e siamo sicuri che rappresenti quello giusto per raggiungere gli obiettivi di sviluppo”. Sulla stessa linea anche il sindaco di Giarre Leo Cantarella. “Senza una sinergia tra i sindaci del territorio non ci può essere futuro per il comprensorio – ha concluso il primo cittadino – Dobbiamo iniziare a ragionare in modo diverso, non più come città ma come territorio, altrimenti non andremo da nessuna parte. Mi farò portavoce tra i colleghi di questa iniziativa e torneremo a confrontarci tutti insieme nei prossimi mesi per dare vita a questa Unione dei sindaci”.