Palermo, Istituto Cervantes: per il ciclo Scienza, politica e diplomazia, tavola rotonda dal titolo “Biodiversità e fondali marini”

Nell’ambito delle manifestazioni legate al ciclo Scienza, politica e diplomazia. Il ruolo degli scienziati nel processo di decisione organizzato dagli Istituti Cervantes di MilanoRomaNapoli e Palermo, martedì 23 novembre, dalle ore 18.00, si terrà la tavola rotonda “Biodiversità e fondali marini”.

L’incontro, ultima conferenza del ciclo che si è avvalso della consulenza scientifica dell’Associazione di Ricercatori Spagnoli presso la Repubblica Italiana (ASIERI), si svolgerà in modalità streaming sulla piattaforma Zoom e approfondirà il concetto di diplomazia e cooperazione scientifica, con riferimento alle negoziazioni o arbitrati promossi dagli scienziati. 

Alla conferenza interverranno: Antonio Soria, ingegnere industriale ed economista che lavora al Centro Comune di Ricerca della Comunità Europea in Siviglia; Jose Luis Sánchez Lizaso,  professore Ordinario di Scienze Ambientali dell’Università di Alicante; Paola Gianguzza, dottore in Biologia Animale e Professore associato di Ecologia nel Dipartimento delle Scienze del Mare e della Terra dell’Università di Palermo.

Modererà l’incontro Tomás Vega Fernández, biologo dell’Università di Murcia, nonché attuale presidente della Associazione di Ricercatori Spagnoli nella Repubblica Italiana (ASIERI).

Le aree marine protette – nate per tutelare l’habitat marino e la sua biodiversità – sono delle zone di elevato interesse naturalistico e storico e rappresentano una priorità per salvaguardare lo stato di salute dei nostri mari, ragione per la quale richiedono un ruolo attivo degli scienziati che devono essere sempre più protagonisti nelle decisioni importanti relative alla loro gestione. 

Queste aree sono frequentemente causa di tensioni dovute all’esercizio di sovranità in territori condivisi e la loro conservazione genera problemi in assenza di una giurisdizione ben definita. Proprio come la qualità dell’aria in diverse regioni di frontiera, anche la protezione delle acque territoriali impone frequenti negoziazioni transnazionali. Ancora una volta, gli scienziati possono essere al centro di negoziazioni o mediazioni in questo tipo di dispute.

L’incontro si svolgerà con traduzione simultanea in spagnolo-italiano- spagnolo; la partecipazione è gratuita, in streaming, attraverso la piattaforma Zoom. 

Per iscriversi e ricevere le credenziali per l’accesso è necessario inviare una mail all’indirizzo cultpal@cervantes.es