Il lavoro in Sicilia: il Sinalp incontra l’assessore al lavoro Scavone

Giorno 23 Novembre presso la sala Sinalp Sicilia dedicata ad Antonio Todaro, il lavoratore forestale precario morto nel 2020 mentre a 67 anni tentava di spegnere uno dei tanti spaventosi incendi che ogni estate puntualmente colpiscono la Sicilia, si è svolto l’incontro tra i delegati Sinalp Sicilia dei comparti lavoratori ASU, lavoratori OSS, lavoratori Forestali, e lavoratori cooperative sociali con l‘Assessore al Lavoro della Regione Siciliana, Dr. Antonio Scavone.

Il Segretario del Sinalp Sicilia Dr. Andrea Monteleone ha ritenuto necessario invitare presso la sede regionale del sindacato l’Assessore Scavone perchè su alcune categorie di lavoratori precari già da un po’ di tempo circolano diverse voci, spesso anche in contrasto tra di loro, che ottengono come solo risultato, quello di creare ancora più allarme e panico tra tutti coloro i quali sono stanchi di dover subire la condizione di precariato.

Questo incontro ha permesso di fare chiarezza su molti punti ed aspetti controversi che hanno creato solo panico tra i lavoratori precari.

L’Assessore Scavone ha ribadito che il Governo Regionale con l’approvazione dell’Art. 36 dell’ultima finanziaria ha voluto affermare la volontà a stabilizzare i 4.571 lavoratori ASU che da 24 anni vengono sfruttati dagli enti locali senza ricevere un solo euro di contributi versati e con un assegno sociale ormai insufficiente anche per la loro sopravvivenza.

Ed è in errore chi va dichiarando che manca la copertura economica per la loro stabilizzazione.

Il Governo Regionale  ha previsto per i primi tre anni, 2021-2022-2023, oltre alla normale incidenza economica, ulteriori 40 milioni di euro (10-15-15), a dimostrazione della volontà a voler eliminare questa vergognosa piaga del precariato negli enti locali.

In merito ai primi 10 milioni di euro finanziati per la stabilità ASU, una parte è stata utilizzata per altre emergenze, visto che questa somma riguardava l’esercizio finanziario del 2021 che ormai è quasi giunto al termine visto che siamo già a fine novembre.

L’altra parte della somma, destinata per il 2021, non essendo stata utilizzata per la stabilizzazione prevista dall’Art. 36 della legge di bilancio Siciliana, a causa della vergognosa impugnativa del Governo Draghi e dal totale ed offensivo disinteresse del Ministro del lavoro Orlando, che continua a non esprimere un parere sull’impugnativa, è stata utilizzata per riconoscere un bonus sociale di 1.000 euro da assegnare ad ogni lavoratore ASU.

La Sig.ra Ornella Salerno, delegata sinalp ASU, a tale proposito ha ribadito la richiesta di riconoscere un ulteriore bonus da erogare nei primi mesi del 2022 sempre in attesa che vengano superati tutti i veti posti dal Governo Draghi.

Per quanto riguarda i lavoratori precari OSS impegnati presso le ASP della Regione Siciliana, il Segretario Sinalp Dr. Andrea Monteleone chiede che venga applicata la Legge Madia a tutti coloro che alla data odierna hanno i requisiti previsti, assumendoli a tempo indeterminato.

Non è ammissibile, ribadisce la Dirigente Regionale del Comparto Natascia Pisana  che ancora oggi, dopo che questi lavoratori OSS  già nel 2020 e 2021 hanno maturato il diritto all’assunzione, vengano illusi su una futura assunzione subordinata alle condizioni di fantomatiche piante organiche sconosciute e contemporaneamente assistiamo alle stesse ASP che danno in appalto il servizio sanitario OSS a cooperative esterne assumendo  altri OSS e scavalcando chi invece dovrebbe essere assunto direttamente.

Sui forestali si è preso atto della volontà del Governo Regionale di aumentare il numero delle giornate lavorative a tutti i precari creando solo due gruppi di lavoratori con 120 giorni e 180 giorni l’anno di assunzione.

Questa soluzione, ribadisce il Sinalp attraverso la rappresentante dei forestali Lina Angelica, deve essere vissuta come un ulteriore passo verso la definitiva stabilizzazione.

Il Dirigente Sindacale Sig. Andrea Tomarchio ribadisce che i lavoratori forestali sono stanchi di subire questo precariato e sulla stregua di quanto è già avvenuto con la Sentenza del Tribunale di Ragusa, che ha condannato a risarcire i lavoratori con 10 mensilità, stanno seriamente ragionando sulla volontà di agire giudizialmente in massa contro la Regione Siciliana se non ci sarà la stabilizzazione.

Infine è intervenuto il Dirigente Sindacale Dr. Gaetano Bonura per il comparto dei lavoratori delle Coop sociali denunciando un atteggiamento dispotico delle Coop che gestiscono appalti pubblici nei confronti dei dipendenti non pagando quanto loro dovuto.

Le coop motivano tale condizione di mancati pagamenti degli stipendi accusando ritardi da parte dell’ente pubblico che controlla la buona attuazione dell’appalto.

Da sempre ribadisce il Dr. Gaetano Bonura il Sinalp chiede alla Regione Siciliana che venga inserita nei bandi per assegnare l’appalto una clausola che obblighi le coop partecipanti a dimostrare una solidità economica congrua ed in grado di garantire il regolare pagamento degli stipendi dei tanti operatori che oggi vengono giornalmente mortificati ed offesi non ricevendo quanto dovuto.

Infine il Dr. Andrea Monteleone ha ringraziato l’Assessore Dr. Antonio Scavone che ha accettato il confronto con le diverse realtà professionali rappresentate dalla confederazione Sinalp dando risposte chiare ed in grado di spazzare via tante illazioni prive di fondamento.