Gestione malattie apparato digerente: a Palermo focus Aigo sulla seconda causa di ricovero ospedaliero in Italia

AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri) in occasione del Corso Nazionale 2021 in programma a Palermo (25-27 novembre) focalizza l’attenzione sulla problematica della cronicità. Un tema che vede la Sicilia in prima linea, con l’imminente entrata in vigore di un decreto finalizzato a migliorare la gestione territoriale delle malattie dell’apparato digerente, seconda causa di ricovero ospedaliero in Italia.

Roma, 24 novembre 2021

La gestione della cronicità in Gastroenterologia sarà il focus del Corso Nazionale AIGO (Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri) in programma a Palermo nei prossimi 25-27 novembre 2021. Un tema che diventa di fondamentale importanza in questo momento storico in cui la pandemia Covid ha portato drammaticamente a galla alcune carenze storiche, insieme alla necessità di una rivisitazione della gestione di tali patologie.

“Le malattie dell’apparato digerente rappresentano la seconda causa di ricovero in Italia dopo le malattie cardiovascolari.” afferma il Dr. Fabio Monica, Presidente Nazionale AIGO “Le malattie croniche richiedono ospedalizzazioni frequenti e ripetute, a volte prolungate, con impatto rilevante sulla salute della popolazione e sui costi di assistenza ospedaliera, indagini specialistiche, e di spesa farmacologica”.

Sergio Peralta, Direttore del Corso Nazionale Aigo aggiunge: “Il Corso Nazionale che l’AIGO quest’anno ripropone finalmente in presenza, avente come oggetto la “Gestione e Follow-up delle Malattie Croniche dell’Apparato Digerente”, si svolgerà in un’epoca in cui le risorse sono limitate e la pandemia da COVID 19 ha costretto a mettere in secondo piano proprio i pazienti con malattie croniche. In quest’ottica verrà affrontata la tematica della Telemedicina in Gastroenterologia come nuova modalità di gestione della cronicità, mentre una Tavola Rotonda sarà dedicata alla gestione della cronicità post-pandemia, con l’obiettivo di ottimizzare gli accessi in Ospedale e, all’opposto la presa in carico del paziente post-dimissione, con la proposta di un modello di gastroenterologia territoriale”.

Anche in Sicilia i numeri della cronicità sono elevati: sono 16mila infatti i pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali e 17 mila i pazienti cirrotici che hanno richiesto assistenza sanitaria nel 2018. Per questi ultimi è stata spesa una cifra di 61milioni di euro.

“Peraltro, la creazione di reti regionali formalizzate per vari gruppi di malattie croniche in ambito gastroenterologico ha apportato importanti benefici”, afferma la Dott.ssa Maria Cappello, Presidente Regionale AIGO Sicilia, che annuncia con grande soddisfazione l’ormai imminente implementazione della rete regionale per le emergenze endoscopiche gastrointestinali: “Il provvedimento – aggiunge – permetterà di fornire una risposta adeguata ai bisogni dei pazienti attraverso diagnosi precoce, terapia e prevenzione delle complicanze delle emergenze. In base alle caratteristiche e alla gravità delle patologie di ogni singolo paziente verrà identificata la corretta allocazione nella struttura territoriale (ospedale, centro spoke, hub) per le necessarie cure, il monitoraggio clinico assistenziale durante il ricovero, fino alla dimissione e al percorso condiviso del paziente post-dimissione”.