“La pacca sul sedere è violenza sessuale?”,interessante dibattito promosso da UniPA e Zonta Palermo Zyz

“Una mano sul sedere è violenza sessuale”. A pochi giorni dal 25 novembre che ci ha ricordato come il contrasto alle violenze di genere debba essere esercitato senza cedere alla tentazione di semplicistiche assoluzioni o facili giustificazioni il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Palermo e Zonta I.C. Palermo Zyz organizzano domani 1 dicembre a partire dalle ore 16.00 a Palermo nell’aula consiliare di Palazzo delle Aquile un incontro-dibattito sulla “Tutela delle donne nei reati sessuali: dalle politiche di prevenzione alle azioni di contrasto”.

Occorre lavorare ancora tanto per cambiare la cultura; quest’obiettivo va raggiunto attraverso un approccio che deve essere di tipo pedagogico, attraverso un’educazione al rispetto che parta dalla scuola della prima infanzia, ma anche con intransigenza e determinazione verso chi si macchia di reati contro la personaSottovalutando gesti e comportamenti di violenza apparentemente minore, come può essere l’uso di un linguaggio screditante e offensivo – dice Maria Giambruno, presidente di Zonta Palermo Zyz, la più antica organizzazione al mondo per la tutela dei diritti delle donne – ci rendiamo complici del diffondersi di una cultura sessista e discriminatoria”.

“A due anni e mezzo dall’approvazione del “Codice Rosso” – sottolinea la prof.ssa Daniela Chinnici, docente di diritto processuale penale dell’Università di Palermo – è importante un confronto tra i diversi attori del sistema per fare il punto sullo stato di attuazione della più recente normativa e valutarne criticità e punti di forza.”

Nonostante aggravamento delle pene e la previsione di nuovi reati, infatti, i numeri mostrano una situazione allarmante con femminicidi in lieve incremento e una crescita esponenziale degli atti di violenza e persecutori nei confronti delle donne. Quale il rapporto tra maschilità e violenza che politiche attivare per contrastare il fenomeno? Come affrontano le forze di Polizia i casi di violenza di genere e quale l’incidenza e l’approccio dei servizi sociali rispetto al fenomeno? E ancora, quanto incide la disoccupazione femminile nella crescita delle forme discriminatorie?

Su questi temi si confronteranno la professoressa Daniela Chinnici e il professore di sociologia della devianza dell’Università di Palermo, Cirus Rinaldi. la Consigliera di Parità per la Regione Siciliana, Margherita Ferro, la Dirigente della Polizia di Stato, Rosaria Maida e la vicequestora aggiunta, Giovanna Giaquinto, la Procuratrice aggiunta presso il Tribunale di Palermo e consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta contro il femminicidio, Annamaria Picozzi, l’assessora alla cittadinanza solidale del Comune di Palermo, Cinzia Mantegna