Giusi Savarino sui tagli dell’Asp di Agrigento: “Rimettere a pieno regime il personale dei centri vaccinali è priorità per il territorio”

Il provvedimento per il rientro dei costi adottato dall’Asp di Agrigento che vede dimezzate le ore settimanali degli operatori in servizio negli hub vaccinali di Agrigento desta non poche preoccupazioni.

A sollevare l’argomento è il deputato e portavoce di #DiventeràBellissima, on. Giusi Savarino: “il taglio delle ore agli operatori in servizio nei centri  vaccinali, proprio in un momento in cui si registra una ripresa vigorosa delle somministrazioni, specie delle dosi booster, ha come diretta conseguenza una grossa difficoltà di gestione dell’utenza in coda negli hub. Per questo chiediamo ai vertici dell’Asp di Agrigento che questi operatori vengano rimessi a pieno regime e così facendo sia garantita la piena operatività e il giusto ritmo della macchina degli hub vaccinali, anche quelli itineranti e di prossimità”.
La parlamentare prosegue: “se dei tagli devono essere fatti ci auguriamo che vengano fatti su altro, sulle prestazioni aggiuntive ad esempio, ma non sul personale degli hub vaccinali che in questo momento sono una priorità per il nostro territorio.
L’apertura del generale Figliuolo alla terza dose booster del vaccino anche agli over 18 pone  l’Asp di Agrigento di fronte alla necessità di mettere tutto il personale di supporto a disposizione”.

“Siamo di fronte alla quarta ondata e all’emergere di una nuova variante ed è indispensabile che la campagna vaccinale anti-covid –  conclude l’on. Savarino – non subisca una battuta d’arresto proprio in questo momento”.