Cannata: “Commemorazione dei Fatti di Avola, rinnoviamo la richiesta di desecretare i fascicoli sul tragico eccidio del 2 dicembre 1968”

Desecretare i fascicoli relativi al tragico eccidio che avvenne il 2 dicembre 1968 ad Avola. Dopo la richiesta avanzata in occasione del cinquantesimo anniversario dai fatti di Avola, dal governatore Musumeci, adesso, si aggiunge l’iniziativa della parlamentare regionale Rossana Cannata con il sostegno della deputata nazionale di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi. La parlamentare nazionale, tramite un’interrogazione, indirizzata alla presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero dell’Interno, chiede infatti “se e quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere per desecretare i fascicoli relativi al tragico eccidio che avvenne il 2 dicembre 1968 ad Avola”.

“È inspiegabile – spiega il deputato regionale Rossana Cannata – che dopo 53 anni non sia ancora stata fatta chiarezza su uno degli eventi più tragici del nostro passato recente. Come si legge nell’interrogazione della deputata Varchi, la richiesta di desecretazione degli atti è un impegno dovuto nei confronti dei famigliari delle vittime, ma soprattutto per rendere omaggio a chi, con le proprie battaglie, ha contribuito a rendere più dignitoso il lavoro agricolo, specialmente in questo momento di crisi. Una verità – conclude la vicepresidente della commissione regionale Antimafia – dovuta, perché i diritti e la dignità dei lavoratori restino una priorità della nostra società. Ieri come oggi”.