Ministra del Sud Mara Carfagna: “Polo Meccatronica Valley è sfida in linea con PNRR”

Startup day/meet Sicily in incubatore a Termini Imerese: azienda romagnola, “pronti a investire 30/45 mln di euro in nuovo stabilimento componenti elettromeccanici ed elettronici”

Un investimento da 30-45 milioni di euro per creare in Italia il primo stabilimento per la produzione di componenti elettromeccanici ed elettronici destinati a rifornire le aziende che realizzano poltrone e divani. A presentare il progetto nel corso della convention Startup Day/Meet Sicily nell’incubatore di Invitalia gestito dal Polo Meccatronica Valley a Termini Imerese è stato Manuel Ghetti, ceo della Motion Spa, multinazionale di Forlì (Emilia Romagna) che produce la componentistica in due impianti produttivi in Vietnam e in Cina e che ha deciso di aprire un nuovo sito industriale in Italia.

“Abbiamo già una ipotesi di accordo per aprire lo stabilimento a Taranto in Puglia – ha spiegato il manager della Motion, che ha già presentato un progetto d’innovazione con Meccatronica – Ma siamo venuti a Termini Imerese per capire se c’è la possibilità di creare qui l’impianto, ovviamente servono determinate condizioni. Ci servono 30-40 mila metri quadri, il progetto prevede la creazione di 250/350 posti di lavoro e saremmo pronti a partire fin da subito. In Europa c’è un mercato vergine, Termini Imerese potrebbe avere le caratteristiche giuste per la sua posizione strategica. Faremo degli incontri, vediamo che succede: altrimenti chiuderemo l’intesa col polo pugliese”.

Tra le condizioni considerate attrattive dalle imprese che intendono investire c’è la Zes (zona economica speciale) in cui ricade l’area industriale di Termini Imerese. “Speriamo che arrivi presto la nomina dei commissari – ha detto il coordinatore del gruppo di esperti Pnrr dell’assessorato regionale all’Economia, Nicola Vernuccio – Qui a Termini Imerese bisogna realizzare le infrastrutture di supporto necessarie alle imprese, a cominciare dalla sistemazione della rete stradale ma penso ad altre importanti opere pubbliche come il porto e l’interporto”. Vernuccio ha messo in guardia il ‘sistema Sicilia’ riguardo ai fondi del Pnrr. “Il piano è governato tutto a livello nazionale, il 40% delle risorse andranno al Sud. Ma se in Sicilia non facciamo rete questi fondi rischiamo di perderli – ha affermato – Come Regione dobbiamo facilitare la capacità di partecipazione ai bandi e dobbiamo essere veloci, quindi creare sinergia fra di noi. Altrimenti quello che succederà è semplice, perderemo i fondi del Pnrr che magari saranno intercettati meglio dalle altre regioni del Sud”.

Per il presidente di Sicindustria, Gregory Bongiorno, “quella di oggi è una bella giornata perché stiamo partecipando a qualcosa di concreto, a qualcosa che è stato realizzato grazie alla buona sinergia tra Invitalia e il Polo Meccatronica”. “Stiamo parlando di prospettiva, di futuro, di aprire ai giovani le porte di una palestra che si muoverà sui temi propri della Next Generation Ue: sostenibilità, innovazione, digitalizzazione – ha aggiunto – E Sicindustria non può che essere presente. In quest’Isola c’è voglia di fare impresa e lo testimoniano i numeri del Mise sulle start up e sulle aziende innovative che vedono la Sicilia al nono posto in Italia. Si può fare tanto. Mi auguro che, prima o poi, lo sviluppo di questa terra e delle sue imprese sia inserito in cima all’agenda della politica”.

Antonello Mineo, presidente del Polo Meccatronica Valley, ha spiegato la mission dell’Incubatore e della ‘Rete d’impresa’, costituita da 50 aziende (25 sono startup) che ha già aperto interlocuzioni col Mise per l’accordo di programma per Termini Imerese presentando otto progetti per 90 milioni di euro. Gabriele Visco, responsabile dell’Incubatore per Invitalia, ha garantito il massimo sostegno della società al Polo e soddisfatto dell’avvio di oggi dei 20 progetti delle startup di Meccatronica, mentre Marcantonio Ruisi, delegato del rettore di Palermo per le startup, ha sottolineato l’importanza di affiancare i progetti innovativi a imprenditori maturi com’è nella logica del Polo.

“Questa giornata rappresenta un momento importante non solo per Termini Imerese, non solo per la Sicilia ma per l’interno Mezzogiorno: il Polo Meccatronica Valley non è una scommessa, perché qui nulla è frutto del caso: è invece la dimostrazione che il Sud ha tutto il potenziale – capacità, competenze, visione – per realizzare realtà di eccellenza in grado di attrarre imprese, fare ricerca, generare sviluppo e creare nuovi posti di lavoro. Come ministro per il Sud non posso che esprimere grande apprezzamento per una sfida che nasce nel Mezzogiorno, partendo tra l’altro da un luogo fortemente simbolico come Termini Imerese e che contribuisce a smontare la narrazione di un Sud immobile, un Sud incapace di reagire”, ha detto la ministra per il Sud, Mara Carfagna, nel suo video-messaggio. “Una sfida orientata al futuro – ha aggiunto la ministra – Il progetto è centrato su innovazione, sostenibilità e logica di rete cogliendo in pieno il senso del Pnrr, perché come chiede il Piano combina immaginazione, capacità progettuale e concretezza”. Per la ministra “qui ha funzionato molto bene l’alleanza tra pubblico e privato, quella costruttiva collaborazione tra Stato e mondo imprenditoriale più che mai necessaria in questo difficile percorso di rinascita economica e sociale”. “Il merito principale è delle imprese, le 31 fondatrici e le 19 che si sono aggiunte successivamente alcune anche del Nord e all’estero e che con coraggio e intraprendenza hanno deciso di mettersi in gioco – ha sottolineato Mara Carfagna – Fondamentale però è stata anche Invitalia, che ha garantito loro il supporto necessario. Questo Polo può e deve rappresentare una buona pratica in grado di fare scuola, di ispirare altri imprenditori del Mezzogiorno e di spingerli sulla stessa strada”. E ha assicurato che “la politica e le istituzioni garantiranno le condizioni favorevoli perché questo possa accadere: io sono fiduciosa, questa iniziativa conferma che il Sud è pronto per una svolta attesa da molti anni”. Alla convention sono intervenute anche il sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova, e l’eurodeputata Annalisa Tardino. Gli esperti di Invitalia hanno presentato gli incentivi destinati alle imprese e alle startup.