Trapani,Sindaco Tranchida: “Ordinanza frutto della volontà di tutelare tutta la cittadinanza. Il Governo inasprisca misure pro vaccino ”

Con l’Ordinanza adottata ieri sera, in coerenza con quella del 31 Dicembre 2021, la Città di Trapani ha varato una serie di misure volte a limitare il contagio crescente da Coronavirus su tutto il territorio comunale. Dopo la nota dell’Asp dello scorso 7 Gennaio dove si richiedeva l’adozione di un protocollo contenitivo da zona arancione ed i confronti con altri amministratori del territorio, i dirigenti scolastici e l’Ordine dei Medici, il Sindaco Giacomo Tranchida ha firmato un provvedimento in vigore fino al 21 Gennaio 2022 che prevede, tra le altre cose, una serie di limitazioni in merito alle manifestazioni pubbliche e private, la sospensione delle lezioni in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, ingressi contingentati e con mascherine FFP2 nei mercati e non solo. “Quella di ieri non è stata certamente una decisione presa a cuor leggero, ma la salute pubblica viene prima di tutto – dichiara il Sindaco di Trapani Tranchida – ed è per questo che la nostra Ordinanza non si limita ad intervenire sulle sole scuole ma disciplina svariati ambiti: lo stop ai concerti, convegni e mostre, l’ingresso con green pass rafforzato e mascherina FFP2 nei luoghi di interesse storico-culturale oltre al divieto di stazionamento entro 100 metri dai pubblici esercizi che somministrano bevande e cibo per asporto e la sospensione delle linee urbane di ATM la domenica e nei festivi sono azioni con le quali la nostra amministrazione vuole tutelare i propri cittadini prima di ogni cosa. Ogni giorno l’Asp ci invia dati allarmanti e mentre si registrano nuove vittime – conclude Tranchida -, è indiscutibile che la situazione epidemiologica sia ancora grave e complessa anche a causa di chi si ostina a non vaccinarsi. Pur rispettando le scelte altrui, il Governo Draghi dovrebbe al più presto inasprire le misure per rendere obbligatori i vaccini, poiché la nostra libertà finisce dove comincia quella altrui e viceversa ed è intollerabile che per colpa di pochi, a pagarne le conseguenze debba essere l’intera comunità. Esorto dunque a vaccinarsi per uscire al più presto da questa situazione di sofferenza”.