“I rappresentanti degli Istituti superiori scrivono al Sindaco del Comune di Castelvetrano”

Riporto di seguito, per esteso, la nota trasmessa dai Rappresentanti degli alunni
degli istituti superiori, acquisita in data odierna agli atti di questo Ente, che spiega
con dovizia di particolari, la loro sofferenza nel non poter fruire, a loro dire, della
didattica in presenza e in assoluta sicurezza.


E’ una preoccupazione che va ascoltata da parte dello scrivente e dei Dirigenti
Scolastici a cui è inviata per conoscenza.


Mi adopererò, affinché, possano essere effettuati screening di massa e possano
essere distribuite mascherine FFp2 siccome promesso dal Governo, offrendo a tale
scopo la disponibilità di tutti gli spazi comunali necessari all’ASP.


E’ abbastanza chiaro oramai, anche a seguito degli ultimi interventi della giustizia
amministrativa, che i Sindaci possano intervenire sulla scuola e sulla DAD soltanto
in zona rossa ed a seguito di apposita certificazione dell’ASP che evidenzia un
particolare pericolo o cluster.


“Illustre Signor Sindaco,
Gli alunni degli istituti superiori di Castelvetrano, alla luce del vertiginoso aumento
dei contagi, richiedono di valutare la ripresa delle lezione in DAD allo scattare della
zona arancione, al fine di preservare l’incolumità della popolazione studentesca.
Nell’organizzazione del servizio scolastico chiediamo che vengano ulteriormente
rafforzate, inoltre, le misure organizzative finalizzate ad evitare gli assembramenti, a
favorire l’attività all’aperto, garantire idoneo distanziamento sia per gli studenti che
per tutto il personale per l’intero periodo dell’attività scolastica.
Noi studenti, reduci da due anni trascorsi in DAD, siamo stremati dalle continue
problematiche che ci impediscono di vivere pienamente il significato della scuola,
intesa non solo come luogo in cui apprendere, ma anche crescere e maturare:
istruzione e sanità avanzano di pari passo, pertanto è necessario che tutti collaborino
per limitare la diffusione del contagio.
Trascorriamo fino ad otto ore tra i banchi , dunque chiediamo che ci vengano
garantiti livelli ancora più adeguati di sicurezza e igiene, i primis verificando il
rispetto degli standard di affollamento delle aule didattiche, cercando eventualmente
misure alternative per tutelare la salute e la sicurezza degli alunni e del personale.
Richiediamo che venga garantito un adeguato ricambio d’aria nei luoghi di
permanenza di alunni e personale, tenendo conto delle dimensioni e dell’ampiezza di
ambienti e spazi, che si intervenga anche sui trasporti, uno dei principali vettori di
contagio, che vengano garantiti i tamponi e mascherine Ffp2, e che venga attivato un
adeguato sistema di tracciamento.
Sebbene ciascuno di noi sia animato dalla volontà di tornare al tradizionale sistema di
apprendimento, chiediamo che, in virtù dell’esponenziale aumento dei casi COVID
tra giovani e non, confermato dall’ordinanza n. 3 del 13 gennaio 2022 emessa dalla
Presidenza della Regione Siciliana Musumeci con cui il Comune di Castelvetrano
rientra tra i Comuni in zona arancione, venga valutata la possibilità di attivare la
DAD fino a quando non si assista ad un sensibile calo dei contagi, accompagnando al
rientro in classe le misure di cui sopra.”