giovedì, Maggio 19, 2022
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Mazara, scuole chiuse dal 17 al 26 gennaio

Ordinanza del Sindaco Quinci a seguito del passaggio in zona arancione e del parere tecnico-sanitario dell’Asp di Trapani


 Con propria ordinanza il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci ha disposto, dal 17 gennaio al 26 gennaio, la sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole primarie e secondarie, di primo e di secondo grado, siano esse pubbliche, private e paritarie e la sospensione delle attività didattico/educative in presenza di tutte le scuole dell’infanzia (già scuole materne), siano esse pubbliche, private e paritarie.
La decisione è stata assunta dal sindaco Quinci a seguito del passaggio in zona arancione prevista per Mazara del Vallo dall’ordinanza del Presidente della Regione n.3/2022 e dopo che è stato richiesto all’Asp di Trapani ed acquisito il positivo parere  tecnico-sanitario circa il rischio epidemiologico della popolazione scolastica.
 Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, la recrudescenza dei contagi e la velocità di trasmissione del virus Covid quale misura di livello locale, il Sindaco Quinci ha pertanto adottato la disposizione di chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado sul territorio comunale, dal 17 al 26 gennaio evitando al massimo lo spostamento della popolazione scolastica e del personale in servizio presso gli Istituti scolastici. Sulla scorta dell’ordinanza sindacale, che è in fase di notifica al Presidente della Regione Sicilia, all’Assessorato Regionale alla Salute, all’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione, al Prefetto di Trapani, alle forze dell’ordine ed ai Dirigenti Scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio gli stessi Dirigenti Scolastici sono comunque tenuti a garantire lo svolgimento delle attività scolastiche mediante l’attività didattica a distanza, secondo le modalità previste dalle norme attualmente vigenti. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Potranno continuare ad essere resi in presenza, invece, i servizi educativi per l’infanzia di cui all’art.2 del D.Lgs. n.65/2017 resi presso gli asili nido, micronido, sezioni primavera, sia pubblici che privati che paritari, a condizione che i responsabili/gestori e gli addetti – in coerenza con le raccomandazioni dell’ASP – assumano la responsabilità nell’osservanza delle seguenti disposizioni: – impedire, durante le fasi di accompagnamento e prelievo dei bambini, il verificarsi di assembramenti vigilando sul rispetto del distanziamento fisico interpersonale; – assicurare regolare igiene e pulizia degli ambienti ivi compresa la areazione degli stessi.  

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