mercoledì, Maggio 18, 2022
HomeTrasporti & viabilitàBus sull'Etna: dopo il no,i sindaci spiegano e la Regione fa...

Bus sull’Etna: dopo il no,i sindaci spiegano e la Regione fa dietrofront

“I bus turistici potranno accompagnare i turisti nel versante nord ovest del Parco dell’Etna”.

In attesa che sull’autorizzazione concessa dal Parco dell’Etna ai Comuni si esprima il Tar, i sindaci hanno riportato da Palermo una bella vittoria. 

Dopo che l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, a seguito di una interrogazione, ha chiesto al Parco dell’Etna di revocare l’autorizzazione rilasciata ai Comuni di Bronte e Maletto, per “attivare un servizio di fruibilità del versante ovest del Vulcano con finalità turistiche, mediante l’accesso autorizzato di veicoli ecocompatibili”, i sindaci di Bronte e Maletto, con il presidente del Parco dell’Etna, hanno ottenuto il dietrofront da parte della Regione.

Forti delle loro idee, infatti, hanno chiesto un incontro a Palermo, riuscendo a convincere i vertici dell’Assessorato regionale sulla legittimità dell’autorizzazione.

Al vertice a Palermo, ospiti del direttore dell’Assessorato, dott.  Giuseppe Battaglia presente con i dirigenti regionali Giuseppe Maurici e Giorgio Occhipinti, hanno partecipato i sindaci di Bronte e Maletto, Pino Firrarello e Giuseppe De Luca, l’avvocato del Comune di Bronte, Antonella Cordaro, il presidente del Parco dell’Etna, Carlo Caputo ed il direttore dell’Area protetta, ing. Giuseppe Di Paola. Con loro anche il deputato Giuseppe Zitelli.

“Prima gli ambientalisti si sono rivolti al Tar che si esprimerà il 12 maggio. – afferma il sindaco Pino Firrarello – Poi la Regione ha chiesto al Parco di rivedere l’autorizzazione, quando io non ho mai visto l’ingegnere Di Paola concedere nulla che potesse minimamente minacciare l’ambiente. Certi di essere nel giusto – continua – abbiamo chiesto udienza chiarendo la vicenda. Appena abbiamo spiegato le peculiarità del provvedimento, i dirigenti dell’Assessorato non hanno potuto che confermare la legittimità delle nostre richieste.

Del resto – continua il sindaco – lo stesso assessorato mesi fa ha presentato un bando per favorire l’incremento turistico sull’Etna. Mi preme sottolineare però un aspetto. – continua Firrarello – I territori sono proprietà dei Comuni ed in questi territori per 40 anni nulla è stato fatto per incrementare il turismo che tutti vogliamo realizzare nell’interesse della salvaguardia della natura. E’ arrivato il momento di valorizzare dell’Etna con criteri concreti e non su radicali ideologie”.

Soddisfatto anche il sindaco di Maletto, Giuseppe De Luca: “Il confronto – ha affermato – ci ha permesso di chiarire ogni aspetto. Alla fine l’Assessorato, che ringrazio, non solo si è convinto della legittimità e della sostenibilità delle nostre richieste, ma anche sulla conformità dell’Autorizzazione concessa dalla direzione dell’Area protetta”.

RELATED ARTICLES

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments