lunedì, Luglio 22, 2024
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L’imprenditrice siciliana Barbara Labate al Marketing & Retail Summit di Bari, per tracciare la strada per una vera #sudrevolution

Successo di pubblico per un evento che consolida una nuova immagine del sud, simbolo di cambiamento per tutto il Paese, nel retail e non solo. Sostenibilità, inclusività, valorizzazione del territorio, cooperazione e competitività tra i tanti temi emersi.

Dall’agroalimentare al retail: il nuovo Rinascimento italiano arriverà dal Sud, dove le giovani generazioni avanzano, innovando e cambiando il panorama di business in tutti i comparti. Questo il messaggio che è stato al centro del nuovo Marketing & Retail Summit 2022, dedicato alla #sudrevolution che si è svolto nei giorni scorsi a Bari.

Fra i sedici gli speakers che si sono alternati sul palco allestito presso lo Spazio Murat, moderati da Cristina Lazzati e Marina Bassi, rispettivamente Direttrice e Caporedattrice di Mark Up e GDOWeek, anche l’imprenditrice siciliana Barbara Labate, CEO di ReStore, che nel suo intervento ha parlato di Quick Commerce, che rappresenta la nuova frontiera della spesa online.

L’evento, ideato e realizzato dalle piattaforme editoriali Mark Up e GDO Week del Gruppo Tecniche Nuove, da sempre riferimenti per il retail italiano, da 16 anni traccia i percorsi di innovazione nella GDO approdando per la prima volta al sud, a Bari, una delle città simbolo del rinascimento del mezzogiorno, registrando il tutto esaurito.

L’evento è stato aperto dal saluto del Sindaco di Bari Antonio Decaro, che ha dichiarato che “l’agroalimentare è uno dei settori più importanti per noi, dalla trasformazione del grano alla gdo”.

“Siamo passati dalla prima generazione di e-commerce alla consegna in 2-3 ore per arrivare oggi alla consegna in mezz’ora con veicoli a due ruote e tutto questo funziona grazie a micro dark store non automatizzati ma gestiti con scaffali e persone”. Secondo la messinese Barbara Labate il Qcommerce “non ha risposto ad un’esigenza reale ma ha generato un nuovo bisogno. Si tratta di uno dei servizi esplosi durante la pandemia e molto fidelizzati ma oggi le startup di questo settore perdono in media 20 dollari ad ordine e hanno l’esigenza di raddoppiare lo scontrino medio e quadruplicare il volume degli ordini per arrivare a break-even”.

Questi gli altri relatori del Retail & Maketing Summit che si sono alternati sul palco:

Sandro Castaldo, Professore ordinario del Dipartimento di marketing Università Bocconi,

Giovanni Arena, Presidente Gruppo Vègè e Decò Italia e Direttore generale Gruppo Arena, Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore delegato Maiora , Vincenzo Eretta, AD vendite e logistica LIDL Italia, Matteo Arata, Consulting Retail Lead Accenture, Elisabetta Rigobello, Responsabile marketing Ditech, Marina Bassi, caporedattrice di Mark Up e GDOWeek che ha dialogato con Giangiacomo Ibba, Presidente Ibba e F,lli Ibba, Luca Raffaele CEO & Founder di Gioostro.com, Benedetta Brioschi, Responsabile scenari food&retail&sustainability the European House Ambrosetti.

Alla tavola rotonda “Cambio generazionale e innovazione” moderata da Marina Bassi sono intervenuti Michele Sgaramella, Direttore Vendite Apulia Distribuzione; Walter Boccuni, Direttore generale operativo Conad Adriatico; Vincenzo Prezzemolo, Direttore Marketing & Commerce Prezzemolo & Vitale (Coralis) e Annalucia Macripò, Direttore acquisti, Gruppo Supercentro SpA. Successivamente si è svolto il “one to one” di Cristina Lazzati con Mario Gasbarrino, Amministratore delegato Decò Italia,

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