domenica, Ottobre 2, 2022
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“Ciavuri e Sapuri” a Lipari è ai nastri di partenza

Si parte con “Ciavuri e Sapuri” e si riparte con la vita dell’enoturismo e con il commercio. La rassegna inaugurerà oggi pomeriggio a Lipari con l’affaccio sul porticciolo di Marina Corta e vi delizierà per cinque giorni con i maestri dell’agroalimentare siciliano  

Bravura e coraggio di produttori della regione siciliana saranno a portata di mano per la conoscenza di vacanzieri e avventori in genere dal oggi al 5 giugno, nella piazza di Marina Corta – Lipari.“Ciavuri e Sapuri” avvierà un nuovo modo di approcciarsi alle aziende valorizzandole e facendo scoprire ad altri una nuova strada del Gusto grazie all’organizzazione della Cna Sicilia

Visita la più estesa delle Isole Eolie – Lipari e poi mangia e bevi in un’ottica di vetrina, concepita apposta per le aziende che sono state “ingaggiate” dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola – Media Impresa Sicilia. La rassegna “Ciavuri e Sapuri” permette per cinque giornate consecutive di dialogare con i titolari di attività dell’agroalimentare d’eccellenza che rendono la Trinacria migliore.  Dal oggi al 5 giugno nella piazza di Marina Corta – Lipari(dalle ore 16 fino alle 23 il 1° e il 2 giugno, dalle ore 16 alle 24 venerdì 3 e sabato 4, solo domenica 5 giugno dalle ore 10 alle 17)la Prima Edizione di questo contenitore dicucinae insieme di agricoltura si baserà su una nuova spinta verso chi è stato danneggiato durante la pandemia. La Regione Sicilianaha impresso il suo marchio finanziario all’evento, erogando dei fondi pubblici attraverso un bando che la Cna Sicilia si è aggiudicata mentre il Comune di Lipari dà il suo patrocinio. Ecco che questo contenitore risulta allestito e gestito dal Coordinamento dell’Associazione di categoria, con l’aiuto diEuroFiere ela partnership con EolianVillage. Gli aderenti alla Cna hanno accettato e si sono fatti avanti di buon grado perché hanno soprattutto molta voglia di ricominciare a commercializzare i loro prodotti e a fare girare l’economia. In questo proficuo contesto di rinascita, ci sarà modo di fare incontrare tutta la Direzione regionale e nazionale del comparto agroalimentare. A portare la propria soddisfazione per il programma di questo manifestazione saranno venerdì 3 giugnoil Segretario Nazionale CnaAgroalimentare Gabriele Rotini, il Segretario Regionale Cna Sicilia Piero Giglione, il Presidente regionale CnaNello Battiato e il Segretario provinciale di Palermo CnaGiuseppe Glorioso e il Segretario regionale CnaAgroalimentare Tindaro Germanelli e laPresidenza regionale (da tutte le province siciliane).I saluti delle istituzioni del territorio non possono mancare quindi da parte dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Girolamo Turano e del Sindaco uscente del Comune di Lipari Marco Giorgianni.

Ricordiamo che gli espositori potranno entusiasmare una vasta gamma di pubblico: dai dolci più particolari come il torrone ai salumi e formaggi,dal vino all’olio e al pane.

Palermosi muove con ben sei aziende di spiccato livello: “Consorzio Feudo Mondello” con la pasta secca, dal Comune di Marineo (PA) “Cantine Buceci”, dal Comune di Baucina (PA) “Azienda Agricola Capra Murciana” con i suoi formaggi caprini,da Partinico “Cantine Tola” con le referenze di punta, il Birrificio di Cinisi (PA) “Bruno Ribadi” e la parte dolciaria destinata ai cannoli e prodotti forno dalla Piana degli Albanesi (PA) con “Aura Snc”. Messina e la sua provincia dicono la loro con quattro imprese del settore: “Cantine Amato” di Piraino con il vino Mamertino Doc, “Azienda Agricola Cappello” con la tipicità della Provola Basicò, “Don Calò” (San Teodoro suiNebrodi) con le confetture, pesti e paté e “Salumificio Pintaudi” di Sant’Angelo di Brolo.Cataniaavanza coni prodotti del Pistacchio Dopdi Bronte di “Spitaleri Carmelo”, Siracusa,dal Comune di Rosolini, si concentra sui prodotti forno e dolci di “Aruci”; da Leonforte Enna,i “Sughi del Principe” con le conserve, sughi, pesti, gelè e confetture; ancora Ragusa con il cioccolato modicano e le carote di Ispica di “Distefano Conserve”; Caltanissettapunta sul “TorronificioGeraci” di Giuliana Geraci; Agrigentosfoggia la “Pasticceria Latino” da Aragona con prodotti forno, dolci e creme spalmabili e “Sapori di Regalpetra” da Racalmuto con il sale aromatizzato e le spezie; infine,Valderice in provincia di Trapani con olio e conserve di “Spezia Antonio”.

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