giovedì, Giugno 30, 2022
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Successo di pubblico all’opening del Sicilian In Jazz

Successo di pubblico all’opening del Sicilian In Jazz che, in un periodo inconsueto rispetto al passato, da inizio alla stagione musicale netina. Ritorna il grande Jazz made in Sicily con il Sicilian In Jazz. Dopo i consueti saluti e ringraziamenti, Giuseppe Mandalari, direttore artistico della rassegna, presenta la HJO JAZZ ORCHESTRA, che con l’incalzante Take the Train di Duke Ellington, da avvio alla serata. Ripetuti e continui gli applausi del pubblico desideroso di ritornare ad ascoltare musica dal vivo, in un teatro gremito, come quello allestito nel Cortile del Convento dei Gesuiti di Noto. Con S’Wonderful di G. Gershwin, la voce di Anita Vitale, scalda l’anima del pubblico per la sua bellezza, accompagnata splendidamente dalla HJO JAZZ ORCHESTRA, nell’esecuzione di un repertorio delle grandi orchestre americane degli anni ’40 ’50, che abbraccia i successi di Duke Ellington, George Gershwin, Count Basie. Intervento anche in veste di Crooner, di Giuseppe Mandalari, con Love is here to stay e Fly me to the moon.

La serata si è conclusa con la coinvolgente In the Mood di Glenn Miller, seguita dal bis di Anita Vitale con I got rhythm di Gershwin. Positivo bilancio dichiarato da Network Of Experience, l’Associazione che ha messo in piedi il ricco cartellone del Sicilian In Jazz, con l’appoggio logistico di Noto In Jazz, per questo avvio di stagione, rigorosamente made in Sicily.

Questo primo weekend proseguirà stasera con la Cafiero Open Band, in una formazione sextet, in cui ritroviamo Mimmo Cafiero, compositore ed ideatore del progetto, batterista di indubbia fama internazionale che si accompagna con il talentuoso trombettista Alessandro Presti, anch’esso compositore ed arrangiatore, ricercatissimo nelle collaborazioni con i più importanti nomi del jazz italiano; la giovane sassofonista Carla Restivo, reduce dalla pluriennale esperienza formativa presso la Berklee School di Boston, insieme a Giuseppe
Mirabella alla chitarra, Stefano India al basso elettrico e Sam Mortellaro al pianoforte. Si conclude, invece sabato, con il nuovo progetto “Inside Colors”, della talentuosa voce di Pamela Barone, in quartet con Giovanni Conte al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Fabrizio Giambanco alla batteria.

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