mercoledì, Giugno 29, 2022
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Presentata a Catania, ETERIA: reinterpretazione in chiave contemporanea delle figure tra i più noti Santi e martiri venerati in Sicilia

Aperta fino al prossimo 16 ottobre 2022

E’ stata presentata a Catania ETERIA, mostra in cui l’artista, di origini siciliane, Andrea Chisesi reinterpretata in chiave contemporanea

le figure di alcuni tra i più noti Santi e martiri venerati in Sicilia, da Santa Lucia a Sant’Agata, da Santa Rosalia a San Sebastiano.

Curata da Marcella Damigella e Giuseppe Stagnitta, la mostra propone oltre 70 immagini iconografiche di Santi legati a culti religiosi siciliani:

le operevengono rielaborate dall’artista con il suo linguaggio pop, attraverso la tecnica delle “fusioni”, definita da Chisesi nel 2004, una sorta di collage tra immagini di opere pittoriche e le sue fotografie, ovvero quando l’artista decide di sovrapporre l’immagine sulla pittura attraverso le trasparenze, utilizzando la luce e l’ombra per aggiungere o sottrarre parti dell’opera.

L’artista ripercorre le immaginette votive e, pur rimanendo fedele alle secolari simbologie di ogni icona, rielabora le loro immagini utilizzando i segni della nuova società contemporanea, per darne una visione più critica e realistica; per esempio le sante sono tutte adolescenti del nostro tempo, come afferma Chisesi: «…erano bambine ribelli, ma proprio il dissenso dovuto agli ideali di cui sono state portatrici, è costata loro la vita».

Un lungo percorso di che parla di patriarcato, di violenza, di diritti negati, di mancanza di sentimenti, di vite delle figlie.

Non a caso, infatti, il percorso espositivo si conclude con un’opera estremamente significativa e attuale, che spingerà il visitatore a riflettere sul martirio come fenomeno non solo religioso, ma anche sociale: il caso della giovane Saman Abbas, ragazza pakistana scomparsa nel reggiano.

Chisesi utilizza vari tipi di supporti, tele, cartelli stradali e cartone che vengono preparati con gesso di Bologna, acrilici, giornali o manifesti strappati dalla strada, stratificazioni di pitture e foglia oro, con l’obiettivo di creare una texture capace di accogliere l’immagine fotografica che sceglie di fondere solo dopo aver completato quella che definisce preparazione.

La mostra è aperta fino al prossimo 16 ottobre 2022, dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19, con ingresso libero.

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