martedì, Giugno 28, 2022
HomePoliticaCastellammare sta soffrendo, non per il COVID né per la guerra...

Castellammare sta soffrendo, non per il COVID né per la guerra…

Ancora una volta siamo costretti ad evidenziare le numerose criticità che puntualmente emergono durante la stagione estiva. È infatti sotto gli occhi di tutti la gestione maldestra della Zona a Traffico Limitato, voluta dall’attuale amministrazione, che costringe il Comando di Polizia Municipale a muoversi nei meandri di indirizzi politici spesso poco chiari anche a chi li detta. Assistiamo sgomenti alla diffusione, attraverso solerti comunicati stampa, di un messaggio confusionario, che lascia senza chiare regole sui varchi gli avventori, i quali, nel dubbio, preferiscono recarsi nei comuni limitrofi. In tutto questo non vi è traccia della regolamentazione della sosta a pagamento, non vi sono atti amministrativi propedeutici all’attivazione dell’insostituibile servizio di bus navetta e non sembra prossima la soluzione dei parcheggi nel centro cittadino. Riguardo a ciò anzi rileviamo come il varco di accesso della ZTL in via Marina di Petrolo sia stato installato 50 metri prima dell’unico parcheggio a servizio dell’area. Non possiamo infine non esprimere rammarico per l’impiego della tassa di soggiorno che, anziché essere investita per l’erogazione di servizi ai turisti, viene utilizzata come bancomat dell’amministrazione per proporre eventi e spettacoli di vario genere. Su tutti basti citare l’evento “San Vincenzo dell’Amarone”, sulla cui denominazione speriamo di non commettere errori, che è costato ben 80.300,00 €; oppure l’investimento per la partecipazione alla BIT, che è costato alle casse comunali 24.373,00 €, compreso il pagamento del viaggio a professionisti estranei al Comune e il rimborso spese varie di sindaco e partecipanti… Riteniamo che il sistema “Wanna Marchi” adottato dall’amministrazione, prodotto pubblicizzato ampiamente ma di dubbia qualità, non possa continuare ad essere sostenuto dalla città. Pertanto non ci stancheremo mai di contestare questo modo di gestire i soldi pubblici.

RELATED ARTICLES
- Advertisment -

Most Popular

Recent Comments