venerdì, Dicembre 2, 2022
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Scopello, Torre Doria: convegno sui sistemi difensivi dell’isola

Scopello: Si è tenuto nel weekend presso Torre Doria il convegno sui sistemi difensivi dell’isola. Presente un pubblico di appassionati e curiosi in uno spazio open-air allestito ai piedi della Torre progettata dal maestro Camillo Camilliani, lo stesso che nel 16° secolo fece trasferire a Palermo la fontana di Piazza della Vergogna.

Il G.R.S.S.O. Gruppo Ricercatori Storci Sicilia Occidentale ha deliziato i presenti con una piccola esposizione di cimeli rinvenuti all’interno di molteplici casematte della seconda guerra mondiale, tra cui alcuni esemplari di AM LIRA, la valuta fatta stampare dagli Americani nei territori occupati che, come precisato da Attilio Albergoni, relatore dell’evento in qualità di storico e ricercatore, avrebbe causato una fortissima inflazione nel nostro Paese. Secondo lo stesso infatti sarebbe più corretto parlare di “occupazione e non liberazione dell’isola da parte degli Americani”.

Il geologo Girolamo Culmone si è soffermato sull’incredibile robustezza della struttura della Torre di Scopello, realizzata con i materiali più diffusi all’epoca sul posto, nonché sulla tipica struttura a base quadrata che accomunava tutte le torri costiere del Camilliani.

Presente all’evento, che serviva anche a ricordare il 79° anniversario dello sbarco degli alleati in Sicilia, anche una delegazione di WWII Military Collectors, capitanata dall’alcamese Davide Giammanco, a bordo delle Jeep originali militari della Willys-Ford, abbandonate dagli americani dopo il 1943.

Lo stesso Giammanco durante il suo intervento al convegno ha donato agli organizzatori, i fratelli Rubbio-Internicola, una bottiglietta di birra da cui avrebbe sicuramente bevuto un soldato statunitense. La bottiglietta, ancora intatta e ricoperta di pulviscolo e terra, è stata rinvenuta qualche anno fa nei pressi della cantina Sanpaolo tra Alcamo e Camporeale, un luogo che, negli anni del conflitto, era stato scelto come punto di riparo da parte di un gruppo di soldati americani. Il reperto andrà ad aggiungersi alla già ricca collezione di cimeli allestita all’interno della casamatta di Scopello, di proprietà della storica famiglia.

L’evento, patrocinato del comune di Castellammare del Golfo, è stato sostenuto anche dal club per l’UNESCO di Palermo e dal Distretto Sicilia FIDAPA BPW Italy, rispettivamente presieduti dalla Dott.ssa Cinzia Suriano e dall’ Avv. Carmela Lo Bue.

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