sabato, Giugno 15, 2024
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Vinitaly 2023: Casa Vinicola Fazio si rafforza e punta tutto sulla DOC Erice

Forte di un incremento sull’export del 64% e sul Canale Horeca a due cifre, per il 2023 Casa Vinicola Fazio punta a consolidare le posizioni raggiunte e a sviluppare nuovi mercati all’estero. Tante le novità: dall’ingresso di Luca D’Attoma per la consulenza enologica sino al Commerciale Italia che sarà curato da Marco Laghi. Cresce la Collezione Anima Solis, con un Rosé di straordinaria fattura. Nuove etichette per i vini delle Egadi, Aegades, Calebianche e Grilli di Mare, che confermano il processo di restyling della visual identity di Casa Vinicola Fazio. In degustazione allo Stand le nuove annate

Casa Vinicola Fazio si identifica sempre di più nella DOC Erice e nella ricerca “totale” dell’espressione identitaria e personale dei vini che produce. In quest’ottica intende caratterizzare la sua presenza al Vinitaly, affermando il valore dell’interazione tra vitigno e terroir, nel progredire nel tempo, vendemmia dopo vendemmia. Il piano di rilancio voluto da Lilly Fazio e dalla nuova compagine societaria ha compiuto un altro giro di boa importante, sia sui vini che sulle politiche di presidio del Canale Ho.Re.Ca. L’arrivo già per la vendemmia 2022 di Luca D’Attoma, enologo di lungo corso, oltre che egli stesso produttore di vino in Toscana, ha immesso nuova energia e aperto l’azienda trapanese a nuove prospettive e progetti, centrati sui valori identitari del territorio della DOC, ma soprattutto su una lettura più attenta delle espressioni  varietali e dei tempi di raccolta, con uve ben mature ma anche di buona spalla acida, per esaltarne la freschezza nei vini senza rinunciare alla piacevolezza della struttura. 

1). La DOC Erice e Luca D’Attoma

Un territorio di media e alta collina, aperto ad una costante ventilazione marina e caratterizzato, nelle quote più alte, da suoli calcarei e da argille ricche di scheletro ai livelli più bassi, in cui i vigneti di Casa Vinicola Fazio sono davvero il cuore produttivo di questa DOC minore ma in grande spolvero, anche grazie al suo ruolo di portabandiera del territorio. “La DOC Erice deve essere il punto focale della nostra attenzione, soprattutto per le potenzialità che Luca D’Attoma ci ha indicato e sui cui stiamo fortemente ragionando e investendo, nei vigneti come in cantina. La chiave di tutto è nella qualità ma anche nella capacità distintiva che intendiamo raggiungere in tutti i nostri vini, presenti e futuri – sottolinea Lilly Fazio, Amministratore unico dell’azienda – e su cui Luca sta già lavorando”. L’esordio del Rosé della Collezione Anima Solisè un campione di riferimento, già alla sua prima vendemmia, come dimostrato dalla medaglia d’argento conquistata al Concours Mondial de Bruxelles. Secco, profumatissimo ed equilibrato, ottenuto da uve Syrah, con un colore pienamente provenzale, un residuo zuccherino bassissimo e una freschezza più che interessante. Un rosato d’eccezione, davvero fuori dal coro.

“Il mio primo incontro con la Sicilia è stato sull’Etna, con contesti produttivi davvero differenti se non unici. Pensavo che il grande Vulcano fosse l’apice della territorialità qualitativa della Sicilia, ma questa Regione è un continente, e ciascuna area può generare vini di grande spessore enologico oltre che identitari e dalla personalità riconoscibile e fattuale, nei dati organolettici innanzitutto”
Luca D’Attoma trasmette entusiasmo ed una progettualità che punta a definire alcuni obiettivi, tra cui un grande bianco autoctono, di lungo respiro nel tempo: “Ho riscontrato tra Fulgatore e Valderice – dove insistono gli impianti di Casa Vinicola Fazio – soprattutto su Grillo e Catarratto, punte di altissimo valore prospettico. Alta collina, diverse esposizioni e suoli anche molto differenti”. C’è ricchezza e diversità da curare e far emergere con pienezza all’interno di una visione e di uno stile produttivo in cui Fazio recupera il valore pionieristico assunto con il progetto sul Müller Thurgau. “Tra queste colline – conclude Luca D’Attoma – può nascere un grande vino bianco, longevo, emblematico, in grado di definire davvero quel punto di riferimento ancora assente nella Sicilia occidentale. Esistono tutte le condizioni pedoclimatiche per determinarne le linee di sviluppo in un concetto di ricerca dell’espressione totale del vitigno in questo areale, soprattutto nei bianchi, almeno in questa prima fase”.   

2).  I Vini e il mercato in Italia.

Nel quadro di allineamento e riposizionamento dei vini in Carta oggi in produzione, Casa Vinicola Fazio ribadisce il suo impegno nel definire ancor di più e meglio il livello qualitativo raggiunto nelle diverse linee – sia nei vini fermi che negli spumanti – garantendo ad operatori e consumatori quegli elementi distintivi di territorialità e vitigno ma anche di ecletticità e versatilità che oggi sempre più caratterizzano ed orientano i consumi del vino, in Italia e nel mondo. “Il nostro desiderio più grande – spiega Marco Laghiresponsabileper Casa Vinicola Fazio del Canale Ho.Re.Ca. in Italia – è saper ascoltare quanto oggi chiede il mercato e interpretarne i bisogni. Casa Vinicola Fazio è un marchio storico della Sicilia del vino di qualità, il rango dei suoi vini merita un pubblico attento e più consapevole dei valori in campo. La guida di Lilly Fazio in meno di un triennio ha posto le condizioni per scrivere una nuova pagina, anche commerciale, nella storia di questa prestigiosa azienda siciliana. Siamo in una fase di crescita e di strutturazione, con nuovi agenti e nuove politiche commerciali di presidio e sviluppo del canale tradizionale, in Sicilia e nel resto di Italia, partendo dalle grandi aree del paese. Puntiamo a ridefinire il posizionamento dei nostri vini nella ristorazione, riconoscendone l’identità di una Doc distintiva come quella di Erice”. Una riorganizzazione che ha le sue radici nel 2021 con la nomina di Lilly Fazio ad Amministratore Unico e nell’adozione di un Piano di Rilancio importante e sostenuto integralmente da risorse proprie dei soci dell’azienda trapanese. “I risultati ottenuti l’anno scorso in termini di crescita premiano i nostri sforzi e il nostro progetto di rilancio a 360 gradi dell’azienda nel suo complesso – afferma Lilly Fazio –. Abbiamo compiuto una ricognizione attenta dei processi organizzativi e rimodulato responsabilità e procedure. Tutti i comparti hanno reagito e costruito sinergie operative, creando coesione di gruppo e nuova complicità nel raggiungere risultati e traguardi sempre più ambiziosi. In meno di due anni il prezzo medio è cresciuto di oltre 1 euro grazie a questo processo di riposizionamento dei prodotti, con un approccio più razionale al mercato”.

3). Giappone primo mercato.

Il cambio di passo Casa Vinicola Fazio lo registra soprattutto nell’export con numeri che, dopo la pandemia e il blocco dei mercati dell’estremo oriente, non solo tornano a sorridere ma prospettano un grande balzo, sia per il numero e la qualità dei paesi serviti che per l’inserimento dei vini di fascia più alta negli ordini. Dal 2021 ad affiancare la proprietà è stata chiamata Cinzia Giuntaexport manager di solida esperienza internazionale, maturata in aziende e grandi organizzazioni della vendita mondiale del vino. Il 2022 è stato un anno fondamentale, in cui l’azienda ha registrato un incremento di fatturato pari al 64% rispetto al 2021. Protagonista di questa crescita il Giappone, paese leader per Casa Vinicola Fazio che, anche per il 2023, sembra confermare nettamente questo primato. È ripartita la Cina anche grazie al cambiamento nella gestione del Covid nel paese, dove i locali pubblici e la ristorazione sono ripartiti, insieme al turismo internazionale e ai viaggi interni. Bene gli USA con l’apertura di alcuni importatori in singoli stati e con un ampliamento significativo di gamma. L’Europa consolida e apre all’Est con la Polonia che nel 2023 sarà uno degli stati più promettenti tra i nuovi paesi serviti. 
“In questi anni abbiamo fatto un lavoro di semina e di recupero nel rapporto con importatori e distributori che, con la pandemia, avevano dovuto forzatamente allentare i rapporti con l’azienda – spiega Cinzia Giunta -. Abbiamo colto l’occasione per rivedere listini e modalità di vendita, ma ci siamo anche fatti trovare pronti con alcuni nostri progetti dedicati, tra cui la Linea Mont’elimo e la Collezione Anima Solis. Il 2023 ha tutte le premesse per conseguire i risultati attesi. Tanti gli incontri programmati e con ottimi riscontri”.  

4). La Comunicazione e il Packaging

Un altro aspetto rilevante del piano di rilancio è nella comunicazione e nel packaging di Casa Vinicola Fazio, oggi sempre più orientati a ridefinire integralmente il sentiment comunicativo verso il consumatore finale e i winelover. L’obiettivo è far diventare protagonista il territorio con i suoi vini e, nello stesso tempo, riflettere, come in uno specchio, il loro vissuto nella ristorazione e tra chi ama il vino, il buon cibo e la convivialità. Nuove etichette, in cui la simbologia del mare e della solarità della Sicilia diventano una scelta stilistica comunicativa, ricca eppure elegante, mai eccessiva. 
Nuove etichette, ma anche nuove confezioni e nuovi cartoni, un sito internet rinnovato, unitamente a dei materiali di comunicazione in linea con l’intento di esaltare gli elementi distintivi di ciascun vino e accreditarne una riconoscibilità sul mercato. Lorenzo Martoranaresponsabile marketing di Casa Vinicola Fazio, quotidianamente a fianco della proprietà, non ha dubbi: ”Abbiamo lavorato per dare omogeneità di stile ed una maggiore riconoscibilità del prodotto. Casa Vinicola Fazio ha vini straordinari che meritavano una nuova luce e una nuova dimensione attrattiva, partendo dalle etichette e dai processi comunicativi legati al packaging.Stiamo facendo un ottimo lavoro su questo versante, grazie alla proficua collaborazione con Alias, studio grafico specializzato nel settore vitivinicolo”. Anche la comunicazione affidata al Web e ai social vive una nuova stagione. Il sito offre nuovi contenuti e nuove sezioni dedicate all’incontro con la ristorazione e l’enonauta, in cerca di esperienze gusto-olfattive sui territori, sarà il punto di origine di un nuovo flusso di comunicazione, con newsletter dedicate ed azioni che toccano i grandi temi dell’attualità: il cambiamento climatico, la transizione ecologica, la denatalità nelle aree rurali e interne, la sostenibilità ambientale e socio-economica, solo per elencarne alcuni di grande rilievo. Una comunicazione innovativa che avrà un suo Piano editoriale affidato alle strategie di BlogItalia, specializzata sui social e nata dall’omonimo portale, nota nel panorama italiano e internazionale.

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