domenica, Marzo 3, 2024
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A Corleone, la rassegna di spettacoli del puparo Angelo Sicilia, dedicata a Padre Pino Puglisi, nel trentennale del suo martirio

Sarà la città di Corleonedomenica 24 settembre, alle ore 18, ad inaugurare la rassegna di spettacoli del puparo antimafia Angelo Sicilia, dedicata a Padre Pino Puglisi. Nel trentennale del suo martirio, otto appuntamenti dedicati al parroco di Brancaccio, “il prete che combatteva la mafia col sorriso”. L’opera di Angelo Sicilia a lui dedicata è la più rappresentata nei 25 anni di attività artistica del puparo siciliano e della sua Compagnia dei Pupi della Legalità.

Lo spettacolo “Padre Pino Puglisi. Un prete contro la mafia” andrà in scena domenica alle ore 18.00 presso la Villa Comunale di Corleone in piazza Falcone e Borsellino. In caso di condizioni meteo avverse, l’iniziativa si sposterà all’interno di una sala del Chiostro di Sant’Agostino a Corleone.

Lo spettacolo di Angelo Sicilia è inserito nella rassegna “Corleone… parla”, organizzata da Markus Salemi e Francesca Soltani, col patrocinio del Comune di Corleone. Un’iniziativa culturale per promuovere le bellezze del territorio, che ha già visto conclusa a piazza Nascè, la prima giornata del 21 settembre. Il prossimo appuntamento della rassegna andrà in scena stasera presso la Villa Comunale mentre gli altri due appuntamenti sono in programma sabato 23 e domenica 24 settembre.

L’appuntamento con Angelo Sicilia del 24 settembre è inserito nella giornata dal titolo “Corleone, ieri, oggi, domani” all’interno della rassegna “Corleone… parla”.

Spiegano così gli organizzatori a proposito“Partiremo da un racconto sulla storia della Corleone antica e medievale. Gli eventi storici che l’hanno vista protagonista, come i fatti risorgimentali e le lotte contadine. Una parentesi sulle attività di informazione e di formazione sulla mafia, tramite il CIDMA e il laboratorio della legalità, prima di concludere con le attività di promozione del territorio, che, oltre gli stereotipi legati alla mafia, offre delle grandi bellezze artistiche e naturalistiche, che possono offrire un’alternativa al turista”.

Continuano: “Prima dello spettacolo di Angelo Sicilia, con cui ricorderemo la figura di Padre Pino Puglisi, a noi molto cara, l’artista racconterà del suo impegno civile e sociale che, di fatto ha abbracciato, e porta avanti da anni. Una lotta nell’antimafia, quella di Angelo Sicilia, che passa per la più antica forma d’arte, ovvero i pupi siciliani”.

La rassegna di Angelo Sicilia su Padre Pino Puglisi continua: mercoledì 27 settembre presso l’I.C.S. “Pirandello-Borgo Ulivia”, nel quartiere Falsomiele a Palermo. Il 28 settembre a Buonfornello e il 29 settembre a Cinisi, toccando dei luoghi simbolo del fenomeno mafioso nell’immaginario comune.

LO SPETTACOLO

“Padre Pino Puglisi. Un prete contro la mafia”

Quella di Pino Puglisi, beatificato dalla chiesa, è la storia di un prete di frontiera che è stato ucciso dalla mafia perché faceva semplicemente il suo mestiere. In Sicilia, infatti, non si ammazzano solo giudici e forze dell’ordine, ma anche i ministri di Dio che hanno il coraggio di alzare la testa, di lottare per donare condizioni migliori a bambini destinati a divenire manovalanza per le associazioni criminali. Angelo Sicilia riesce, con questo spettacolo, a narrare la semplicità e la forza di “3P”, la sua coraggiosa ribellione, incastonandola abilmente nella difficoltà culturale di un quartiere come Brancaccio che appare in tutta la sua inesorabile decadenza. Se da un lato viene palesata, in tutta la sua forza distruttiva, la cultura omertosa e la violenza, dall’altro la gioia dei bambini riesce a lenire questo crudo realismo. La narrazione fuori campo è affidata al cantastorie che riesce a tessere il filo rosso che unisce la drammaticità e la bellezza di questa storia. Gli spettatori si troveranno ad osservare l’indifferenza dei palermitani dinanzi al corpo martoriato del prete e saranno chiamati a scegliere subito da che parte stare.

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