mercoledì, Giugno 12, 2024
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Giro di Sicilia, al via la 33.ma edizione

Torna l’immancabile appuntamento con il Giro di Sicilia. Un viaggio a bordo di automobili storiche per mostrare ai partecipanti le bellezze della nostra isola. Una manifestazione che rievoca la corsa voluta dai Florio nel 1912 e che nasce in connubio con la mitica Targa. 

Il Veteran car club Panormus, che da tempo ne cura l’organizzazione e che quest’anno compie cinquant’anni di attività, stamattina a Villa Niscemi ha illustrato alla stampa le novità della 33esima edizione. Erano presenti Antonino Auccello, presidente del Veteran car club Panormus e consigliere federale Asi, Mariano Cuccia, direttore tecnico del Veteran car club Panormus e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessore Fabrizio Ferrandelli, delegato del sindaco. E ancora, Angelo Pizzuto, capo di gabinetto dell’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò, Salvatore Requirez e Vincenzo Prestigiacomo, entrambi studiosi dei Florio. 

Da mercoledì, 15 maggio, a domenica 19, circa 200 auto storiche percorreranno la Sicilia con equipaggi che provengono da tutta Europa, soprattutto da Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, dall’America, dall’Argentina e dal Giappone.  

Anche quest’anno il Giro di Sicilia è patrocinato dal Comune di Palermo e sponsorizzato da Gruppo la Nuova Sicilauto di Palermo, Magic Sport, Bartolini e Mauri assicurazioni, da Grandi Navi veloci e da Mafra. 

Il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) ed è inserito all’interno della manifestazione nazionale Circuito Tricolore Asi (Automotoclub storico italiano), patrocinato dai ministeri della Cultura e delle Infrastrutture e Trasporti, dall’Anci (associazione dei Comuni), da Città dei motori e dalla Costa del mito.  

La corsa siciliana ha tutti i titoli per essere considerata una delle pagine più gloriose ed entusiasmanti dello sport automobilistico italiano e internazionale e la sua rievocazione merita altrettanta considerazione per il suo valore culturale. 

Pronto a partire il presidente del Veteran car club Panormus e consigliere federale Asi, Antonino Auccello: “Novità di quest’anno è il recupero del Circuito di Palermo che, per alcuni anni, si corse proprio nel capoluogo siciliano – dice – Un’importante e peculiare pagina del motorismo palermitano legata ai Florio. Dal 1937 al 1940 la storica Targa approdò a Palermo, portando per i viali del Real Parco della Favorita, i vincenti bolidi della Maserati, Alfa Romeo, Bugatti e Fiat pilotati da campioni leggendari come Luigi Villoresi, Piero Taru , Franco Cortese e Giovanni Rocco. Ringrazio l’Arma dei carabinieri e l’associazione staff Moto Palermo per il supporto logistico”, conclude. 

“E’ un’iniziativa che inorgoglisce molto l’amministrazione comunale”, ha detto l’assessore Ferrandelli. 

Un’ultima chicca. Anche nell’edizione 2024 parteciperà il palermitano Ninni Gambino, disabile da quando aveva 23 anni in seguito ad un incidente sul lavoro. Parteciperà alla manifestazione con una Fiat 600 storica, macchina modificata per paraplegici, messa a disposizione dal Veteran car club Panormus. A colorare la manifestazione sarà l’associazione Clown terapia “Teniamoci per mano onlus”. 

Il programma 

Oggi, 13 maggio e domani saranno due giornate di anteprima con “Aspettando il Giro di Sicilia”. Oggi spazio al “Circuito di Palermo, memorial Roberto Pirera”, socio del Giro, scomparso durante la pandemia. Le auto potranno percorrere la Favorita, chiusa al traffico dalle 16 fino alle 19. 

Domani, 14 maggio, per “Vivere un sogno”, appuntamento alla salita di Montepellegrino per il trofeo dedicato a Salvo Panuri. 

Sia oggi che domani dalle 10 alle 13 al Golf club, in piazza Leoni, 9, ci saranno le verifiche tecniche (Admistrative check). 

Mercoledì, 15, via alla prima tappa: Dalle 9, al Teatro Massimo, in piazza Verdi, in vetrina le 200 auto storiche. La partenza ufficiale è alle 20. Sarà presente il presidente Asi, Alberto Scuro e i rappresentanti dell’amministrazione comunale e regionale. 

Prima tappa: Casteldaccia, Trabia, Caccamo, Campofelice di Roccella. A Caccamo ci sarà un momento di accoglienza con abiti d’epoca, mentre a Trabia, il trofeo Raimondo Lanza di Trabia. 

Giovedì 16, via alla seconda tappa: partenza dal lungomare di Cefalù, poi si procede verso il centro per il trofeo “Ciccio”. Tappa a Finale di Pollina, Castel di Tusa, Santo Stefano di Camastra, Marina di Caronia, Acquedolci, Sant’Agata di Militello, Rocca di Caprileone, Capo d’Orlando, Sinagra, Ucria, Floresta, Santa Domenica Vittoria. Dopo una breve sosta per il pranzo, si prosegue per Randazzo, Linguaglossa e l’Etna, dove si potranno visitare i crateri Silvestri. 

Venerdì 17, via alla terza tappa: Si parte da Catania, direzione Siracusa con visita guidata ad Ortigia. Si procede per Palazzolo Acreide, Caltagirone (l’amministrazione comunale e alcune associazioni accoglieranno i partecipanti). Tappa al Kartrodromo internazionale di Gela (prove cronometrate) e infine a Marina di Butera. 

Sabato 18, via alla quarta tappa: Da Marina di Butera a Palma di Montechiaro. Passaggio e sosta alla Valle dei Templi per una visita culturale, Agrigento, Porto Empedocle. Si procede per la Scala dei Turchi (Realmonte) e Castelvetrano. A Selinunte le auto potranno entrare al Parco Archeologico. A Selinunte, alle 19,30 la premiazione del Giro di Sicilia. 

Domenica 19, l’ultima tappa: partenza da Partanna, poi Alcamo, Partinico, Borgetto. 

Infine a Palermo alle 15, al Ristorante 59, in piazza Verdi, la premiazione “La Sicilia dei Florio”.

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