“Arrivati a questo punto, dopo l’ennesimo scandalo che ha travolto la Giunta regionale, è necessario un passo indietro del presidente Renato Schifani. La Sicilia ha bisogno di discontinuità, non di parole nel vuoto. Oggi il presidente parla di trasparenza e correttezza istituzionale, ma queste parole suonano vuote agli occhi degli imprenditori che da mesi vivono dentro un sistema paralizzato e opaco.”
Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, commentando la decisione del governatore di escludere la Nuova Democrazia Cristiana dalla Giunta regionale.“Da mesi Confimprenditori denuncia la mancanza di chiarezza sulla vicenda della Camera di Commercio di Messina, chiedendo all’assessore alle Attività Produttive Edy Tamajo un intervento pubblico, trasparente, risolutivo. Non abbiamo mai ricevuto risposta. Si è preferito nascondere la polvere sotto il tappeto, fingendo che tutto fosse sotto controllo mentre la fiducia delle imprese crollava giorno dopo giorno. Il mondo produttivo siciliano non si merita un’amministrazione regionale che predica trasparenza e pratica l’opacità. Schifani ha fatto il suo tempo. La Sicilia ha bisogno di aria nuova, di credibilità e di governo vero. Rassegni le dimissioni e restituisca dignità alle istituzioni e ai siciliani, perché come diceva Pertini senza moralità non si possono rappresentare le istituzioni”.



