

L’improvvisazione di Salvatore Bonafede e Mimmo Cafiero (venerdì 12 dicembre) e il viaggio musicale che dall’afroamericano arriva alla bossa nova e alle italian songs del Pamela Barone 4et (sabato 13 dicembre), saranno i protagonisti del prossimo weekend del “Jazz Up Close” – 15 Nights of Creative Stories al Cinematocasa di Palermo (via Maqueda, 124 – ore 22.00, ingresso gratuito con cena o consumazione bar) “Due” è il nuovo progetto di Salvatore Bonafede e Mimmo Cafiero, un concerto interamente basato sull’improvvisazione e sulla complicità musicale maturata in oltre cinquant’anni di collaborazione. Senza scaletta e senza confini confini, ogni esecuzione prende forma sul momento, trasformandosi in un dialogo sincero tra due voci che si conoscono a fondo e continuano a sorprendersi. Con “Italian & American Songbook”, invece, il quartetto di Pamela Barone propone un itinerario musicale che pesca dal repertorio afroamericano abbracciando al contempo una trasversalità che include la bossanova e le italian songs. Gli arrangiamenti portano tutti la firma di Sergio Munafò e l’uso di una certa armonia intrisa di colori e tensioni è volutamente riconducibile ai canoni della tradizione del jazz. La ritmica è affidata a due musicisti di ottimo profilo artistico e professionale come il giovane Marco Gaudio al contrabbasso e Simone Rumolo alla batteria. Sotto la direzione artistica di Mimmo Cafiero, Jazz Up Close è promosso dal Cinematocasa di Palermo, diretto da Massimo Di Martino, in collaborazione con l’Open Jazz Club: “Jazz Up Close” è un invito ad ascoltare da vicino, a ritrovare nella musica il senso dell’incontro, della libertà e dell’emozione condivisa – spiega il direttore artistico Mimmo Cafiero. Nel formato di Jazz “Up Close”, i musicisti suoneranno al centro della sala, circondati dal pubblico: una disposizione che annulla la distanza tra palco e platea e favorisce una partecipazione più profonda, emotiva e condivisa. Ogni serata diventa così un’esperienza di prossimità, un incontro tra storie, suoni e sensibilità”.






