
Proseguono le visite del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Brigata Ubaldo DEL MONACO che, in questo periodo di avvicinamento alle festività natalizie, ha scelto di raggiungere due Comandi Stazione in piccoli centri della provincia palermitana, realtà che incarnano quella capillarità genetica dell’Arma che è fondamento stesso della sua presenza costante e imprescindibile sul territorio.L’Alto Ufficiale, accompagnato dal Comandante della Compagnia di Monreale, Capitano Niko GIAQUINTO, ha fatto tappa prima alla Stazione di San Giuseppe Jato e poi a quella di Altofonte, due presidi collocati in contesti storicamente delicati, segnati da una lunga e complessa eredità criminale.In territori dove la mafia ha a lungo esercitato la propria influenza e le Stazioni dei Carabinieri restano simboli concreti dello Stato, avamposti essenziali di legalità per l’intera provincia di Palermo.Nel corso degli incontri con i militari dei due Reparti, il Generale DEL MONACO ha richiamato con forza i valori fondanti del servizio istituzionale: integrità, lealtà ed entusiasmo. Ha sottolineato come sia indispensabile far percepire alla comunità la costante vicinanza all’Istituzione, affinché ogni cittadino possa sentirsi protetto e mai solo.Ha inoltre rimarcato il valore dei rapporti umani, invitando a coltivare relazioni interpersonali e professionali sane, un clima sereno e una coesione autentica tra militari, evidenziando l’importanza della trasparenza e della fedeltà ai propri valori e alla missione istituzionale, tutti elementi imprescindibili per affrontare con efficacia e unità le sfide quotidiane.



