Gentili Redazioni in allegato le considerazioni di Potenza, amministratore di Letstay S.r.l., società specializzata nella gestione professionale di immobili di lusso ad uso turistico in merito alla tematica in oggettoTurismo a Catania, Potenza (Letstay): “PayTourist e nuova tassa di soggiorno, strumenti per la legalità e l’europeizzazione”
L’emersione del sommerso e l’incremento delle risorse finanziarie comunali sono passi necessari per promuovere un turismo di qualità e vanno inquadrati in un più ampio disegno di miglioramento del decoro e delle infrastrutture urbane.In merito alle recenti novità annunciate dall’Amministrazione Comunale, che prevedono l’introduzione della piattaforma PayTourist e la rimodulazione in aumento dell’imposta di soggiorno a partire dal 1° gennaio 2026, interviene Jacopo Potenza, amministratore di Letstay S.r.l., società specializzata nella gestione professionale di immobili di lusso ad uso turistico.Digitalizzazione e lotta al sommerso: l’adozione del portale PayTourist rappresenta un segnale di modernizzazione atteso dagli operatori del settore. “Accogliamo con favore l’introduzione di strumenti digitali che semplificano il dialogo con la Pubblica Amministrazione”, dichiara Potenza. “In un mercato che vede convivere professionisti e operatori improvvisati, un sistema di tracciamento puntuale come PayTourist è fondamentale per far emergere il ‘nero’ e contrastare l’evasione dell’imposta di soggiorno. Questo agevola chi opera onestamente, riequilibrando una concorrenza che, fino ad oggi, è stata spesso sleale a danno di chi rispetta le regole”.Il ruolo del Property Manager come garante: il nuovo regolamento comunale si inserisce in un quadro normativo sempre più articolato. “Oggi il gestore professionale non è solo un addetto all’accoglienza, ma un vero e proprio garante della compliance normativa”, spiega l’amministratore di Letstay. “Tra direttive europee sulla trasparenza fiscale (DAC7), l’introduzione del CIN nazionale e le più stringenti regole regionali, il carico di responsabilità penale, fiscale, civile e amministrativa sui gestori è ai massimi livelli. Strumenti moderni che certificano arrivi e presenze sono quindi essenziali per garantire la totale trasparenza che le istituzioni nazionali e internazionali richiedono”.Aumento dell’imposta di soggiorno: “Nessun aumento è popolare, ma ne va analizzata la finalità”, prosegue Potenza. “Rimanendo tra le più basse in Europa, le nuove tariffe non disincentiveranno in alcun modo i flussi turistici; Catania continuerà ad essere una città attraente e competitiva. A fronte di un aumento del tutto marginale dei costi sostenuti dagli ospiti, le casse comunali beneficeranno di un importante aumento di introiti. L’adeguamento delle tariffe deve essere inteso come un investimento diretto sul territorio: maggiori entrate permetteranno al Comune di continuare a finanziare opere essenziali per rendere Catania più accogliente, pulita e sicura. Un turista che trova servizi efficienti e decoro urbano è un turista che torna e che spende volentieri sul territorio. È un circolo virtuoso necessario per incentivare un turismo di qualità superiore”.Uno sguardo al futuro: le nuove infrastrutture e le grandi opere stanno ridisegnando la mobilità sicula ed etnea. “Questi cambiamenti non sono isolati, ma vanno letti nel contesto del grande sviluppo in atto”, conclude Jacopo Potenza. “Nella speranza di un futuro ampliamento dell’Aeroporto di Fontanarossa e del suo collegamento diretto al centro città tramite linea metropolitana, Catania si sta dotando degli asset necessari per competere con le altre città europee a spiccata vocazione turistica. Prepararsi oggi, dotandosi di un’organizzazione turistica efficace e trasparente, significa assicurare a Catania il ruolo di top destination turistica, pur garantendo il rispetto della legge, la sicurezza dei turisti e la tutela del patrimonio immobiliare”.



