Firriato ha sostenuto Visioni Verticali 2025, il festival dedicato ai nuovi talenti del cinema italiano, rafforzando il dialogo tra cultura, territorio e visione contemporanea.
Firriato ha rafforzato il proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni del cinema italiano partecipando, in qualità di sponsor, alla settima edizione di Visioni Verticali, il festival promosso dall’associazione culturale Polimeri e dedicato ai linguaggi emergenti dell’audiovisivo. La manifestazione si è svolta a Potenza e si è appena conclusa, animando il Teatro Francesco Stabile con tre giornate di proiezioni, workshop e incontri che hanno coinvolto giovani registi, attori, autori e professionisti del settore.La presenza di Firriato – Culture and Wine – all’interno di Visioni Verticali si è inserita in un percorso coerente di valorizzazione delle arti e dei linguaggi contemporanei, nel segno di una visione che ha riconosciuto alla cultura un ruolo centrale nello sviluppo sociale e creativo delle comunità. Un dialogo naturale, quello tra Firriato e il cinema emergente, fondato su valori condivisi: l’autenticità dello sguardo, la forza delle storie, la capacità di trasformare la tradizione in racconto attuale e proiettato verso il futuro.Nel corso della cerimonia di premiazione, Firriato ha scelto di celebrare i vincitori del festival con un riconoscimento simbolico e identitario: una selezione dei propri vini, espressione dei territori siciliani e delle diverse culture enologiche che l’azienda ha interpretato e raccontato nel mondo. Tra i premiati, Eduardo Scarpetta, Premio David di Donatello, attualmente impegnato nelle riprese del prossimo film di Mel Gibson. Le bottiglie, racchiuse in cassette impreziosite da maioliche siciliane, hanno evocato la memoria artistica dell’Isola, diventando oggetti narrativi e ponte ideale tra cinema internazionale, estetica, artigianato e gusto.“Sostenere Visioni Verticali ha significato investire in sguardi capaci di raccontare il presente e immaginare il futuro – ha dichiarato Irene Di Gaetano, Amministratore di Firriato. Il cinema, come il vino, nasce da radici profonde ma vive di visione, ricerca e sensibilità. Ogni bottiglia Firriato racchiude un racconto di territorio, valori e cultura: offrirla ai giovani talenti del cinema italiano è stato un gesto simbolico, un brindisi condiviso con le storie che sanno emozionare e lasciare un segno nel tempo”.La partecipazione al festival lucano ha rappresentato un’ulteriore tappa nel percorso di Firriato a sostegno di iniziative culturali capaci di generare dialogo, ispirazione e bellezza, rafforzando il ruolo del vino come linguaggio universale e strumento di relazione tra mondi diversi.Con Visioni Verticali 2025, Firriato ha rinnovato il proprio sostegno alle visioni creative emergenti, riconoscendo nel cinema un potente strumento di racconto dell’umanità contemporanea.



