venerdì, Gennaio 16, 2026
HomeNewsValerio Rizzo: oggi esce "Colmare d'argento", l'ultimo disco del talentuoso pianista siciliano,...

Valerio Rizzo: oggi esce “Colmare d’argento”, l’ultimo disco del talentuoso pianista siciliano, un lascito musicale tra poesia, cielo e silenzio

Oggi esce “Colmare D’Argento”, l’album del pianista e compositore Valerio Rizzo, recentemente scomparso. Un disco interamente scritto dallo stesso Rizzo che oggi assume il valore di un lascito artistico e umano: un’opera intensa e contemplativa, capace di restituire con rara autenticità la sua visione della musica come spazio di ascolto, memoria e silenzio.

“Colmare D’Argento” è un progetto lungamente costruito e sedimentato, meditato e osservato da più prospettive attraverso il vasto bagaglio esperienziale dell’artista, tanto nell’ambito dell’arte dei suoni quanto nei domini della vita dello spirito. Pianista di formazione classica, profondamente legato al romanticismo di Chopin e alla ricerca timbrica di Ravel, ma anche musicista jazz in equilibrio tra l’eleganza di Bill Evans e la spontaneità di Sonny Clark, Valerio Rizzo ha sempre vissuto la musica come territorio di confine, alimentato da una costante tensione filosofica. Come scriveva lo stesso Rizzo presentando il progetto: «Colmare D’Argento è la visione istantanea di un’immagine incastrata in un tempo che non scorre; racchiude, nella semplicità di un mare argenteo sospeso tra il crepuscolo e il buio, un’impalpabile ricchezza di elementi riverberanti in una terra che non più esiste, echi perduti e per un istante ritrovati.» Il disco si muove in un territorio sospeso tra scrittura e improvvisazione, tra racconto interiore e paesaggio sonoro. Ogni brano nasce da un’immagine, da un riferimento letterario, astronomico o simbolico, diventando frammento di un unico universo coerente. Non una semplice raccolta di composizioni, ma un atto finale di presenza, un invito all’ascolto lento e alla contemplazione. Tra i brani centrali spicca “Come cieli di puro cristallo”, ispirato al racconto Inviti superflui di Dino Buzzati, le cui parole – spesso lette da Rizzo durante i concerti – diventano materia musicale. “M101”, dedicata all’omonima galassia, riflette una scrittura ampia e circolare, mentre “Gli Accidental” lavora su frammenti minimi e improvvisazione istantanea, rendendo ogni esecuzione unica e irripetibile. “Mulia” racconta un amore profondo, capace di trasformare le cicatrici in tracce di bellezza; “Saraswati” richiama la divinità induista simbolo dell’atto creativo; “She Dances” è una rilettura intima di Harold Budd. Il brano “Colmare d’Argento” nasce durante un periodo di isolamento in nave, quando il mare al tramonto si trasforma in una distesa luminosa e silenziosa. Chiude, volutamente sospeso, “Goodbye Little Doll”, affidando il proprio significato all’immaginazione dell’ascoltatore. A suggellare il senso profondo del disco, restano ancora le parole dello stesso Rizzo: «La musica, in fondo, è un’arte ineffabile: non se ne può scrivere, non se ne può parlare. Si può solo ascoltare, sentire nel profondo, vibrare con essa. E così restare complici del suo mistero.» Accanto a Valerio Rizzo, partecipano al progetto Gabrio Bevilacqua al contrabbasso – compositore per musiche nel teatro, improvvisatore, liutaio ed artista del legno nelle innumerevoli sue forme sonore – ed Ermanno Baron alle percussioni – creativo sintetizzatore di linguaggi, di onde, di visioni sonore -, compagni di un viaggio sonoro che conserva una forte dimensione onirica e condivisa.

Valerio Rizzo è stato pianista e compositore, attivo tra musica classica e jazz. Inizia a suonare pianoforte e fisarmonica fin dall’infanzia, formandosi inizialmente al Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani e conseguendo nel 2009 il diploma in performance pianistica classica per la Associated Board of the Royal School of Music. Parallelamente intraprende lo studio del jazz presso la Open Jazz School di Palermo, esibendosi in importanti contesti internazionali come il Langnau Jazz Festival. Nel 2014 consegue con Lode il Diploma Accademico di primo livello in Pianoforte Jazz al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, con una tesi di impronta estetico-filosofica, mentre prosegue gli studi di Filosofia all’Università di Bologna. Nel 2017 ottiene con Lode e Menzione d’Onore il Diploma Accademico di secondo livello in Pianoforte Classico Solista presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo. Nel corso della sua carriera collabora con numerosi artisti e formazioni jazz e orchestrali, esibendosi in festival e rassegne in Italia e all’estero (tra cui Palermo Jazz Festival, Pisa Jazz Festival, Cheltenham Jazz Festival). Affianca all’attività concertistica un costante lavoro tra musica e teatro ed è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera. Il suo progetto di musiche originali “Colmare D’Argento”, presentato in anteprima nel 2024, rappresenta la sintesi più compiuta della sua visione musicale.

Articoli Correlati

ULTIME NEWS