Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo e gli Agenti della Polizia di Stato, hanno denunciato, in tre distinte attività, un 28enne palermitano, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di rapina, porto abusivo di arma da taglio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nel corso della giornata di martedì scorso, in via XXVII Maggio, i militari della Stazione Carabinieri di Acqua dei Corsari sono intervenuti in soccorso di un pensionato di 68 anni, vittima di una rapina commessa da un giovane. Quest’ultimo, dopo aver strattonato l’anziano, si è impossessato di tre pacchetti di sigarette, dandosi poi alla fuga a piedi.La descrizione fornita dalla vittima e le immediate ricerche effettuate nella zona hanno consentito ai Carabinieri di individuare il presunto responsabile, a breve distanza dal luogo dell’evento. Il giovane è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale, che ha permesso di rinvenire, all’interno delle tasche del giubbotto, la refurtiva, successivamente riconosciuta e restituita al legittimo proprietario.Il giorno successivo, lo stesso soggetto è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di arma da taglio, a seguito di un intervento effettuato dai militari della Stazione Carabinieri Mezzo Monreale e del Nucleo Radiomobile.
In particolare, i Carabinieri sono intervenuti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Buccheri La Ferla” per la presenza di un giovane con ferite da arma da taglio. I tempestivi accertamenti hanno permesso ai militari di identificarlo come la persona che, poco prima, a bordo di un tram, aveva minacciato i passeggeri con un coltello. L’uomo, disarmato da alcuni viaggiatori al termine di una breve colluttazione, si era procurato autonomamente le lesioni. Infine, nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, il predetto soggetto, è stato, altresì denunciato in stato di libertà, dai poliziotti dell’Ufficio di Gabinetto coadiuvati dal Funzionario responsabile dei servizi espletati nelle aree a vigilanza rafforzata, poiché ritenuto responsabile del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.Nella circostanza gli agenti, impegnati in ordinaria attività di controllo del territorio, mentre transitavano in via Vittorio Emanuele, intervenivano a seguito di segnalazione concernente la presenza di un uomo intento a molestare i passanti, spruzzando loro addosso del profumo e creando disagio e turbamento ai cittadini.L’uomo veniva immediatamente fermato e sottoposto a controllo, tuttavia, nel corso delle fasi di identificazione, lo stesso tentava di sottrarsi all’accertamento dandosi repentinamente alla fuga in direzione di Piazza Borsa, nel chiaro intento di eludere il controllo.Ne scaturiva un inseguimento appiedato conclusosi, con non poche difficoltà, in via dei Chiavettieri, ove il soggetto veniva raggiunto e bloccato.Alla luce dei fatti l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale e contestualmente nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento di allontanamento e divieto di stazionamento dall’area a vigilanza rafforzata “2 – Vucciria”, di recente istituzione, così come previsto dal decreto prefettizio vigente in materia di sicurezza urbana.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.



