Cresce l’attesa a Licata per la proiezione del film poetico “Occhi Novi” scritto e diretto dal poeta e regista Gero Miceli, che domenica 4 gennaio alle ore 18:00 sarà presentato nella suggestiva cornice della “Casa di Rosa”. Un appuntamento che si preannuncia come uno dei momenti culturali più significativi dell’inizio anno a livello regionale, voluto e promosso dal “Centro Studi Cultura Siciliana e Mediterranea” e de “A Putia du Cuntastorie”La serata si aprirà con il saluto istituzionale del presidente del Centro Studi, dott. Nicolò La Perna, seguirà l’introduzione del cuntastorie Mel Vizzi. Sarà poi lo stesso Gero Miceli a guidare il pubblico dentro l’anima del suo film poetico, offrendo una chiave di lettura privilegiata sul percorso creativo e sulle suggestioni poetiche che attraversano “Occhi Novi” , film interamente scritto e recitato in lingua siciliana letteraria che ha ottenuto il patrocinio morale gratuito della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, come simbolico riconoscimento del valore culturale e identitario dell’opera e che contiene anche quindici poesie inedite dello stesso autore.«Sono profondamente onorato di presentare il mio lavoro nella casa di Rosa Balistreri, emblema di arte e sicilianità nel mondo, in questo doppio evento insieme allo spettacolo dell’ amico cuntastorie Mel Vizzi» – ha dichiarato Gero Miceli – sottolineando così il grande valore simbolico di un luogo che continua a custodire e diffondere l’identità culturale dell’isola.Dopo la proiezione di “Occhi Novi” il pubblico potrà immergersi anche nello spettacolo “U Cuntu ca Spacca la storia” ideato e interpretato da Mel Vizzi e Gruppo Putia. Un tipico racconto siciliano realizzato con il tradizionale cartellone e bacchetta, che ripercorre la nascita di Gesù Bambino attraverso cunti e canti della tradizione siciliana, fondendo teatro popolare e musica in un’esperienza capace di emozionare e coinvolgere.Un doppio evento davvero imperdibile insomma per chi desidera scoprire il nuovo lavoro poetico di Gero Miceli che ha già riscosso un notevole successo di critica e di pubblico e per celebrare la cultura, le tradizioni e l’identità siciliana. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.




