Un intervento ad alta complessità tecnica per assicurare la continuità del servizio e la piena funzionalità di un’infrastruttura strategica per il territorio. In occasione della disconnessione programmata del POD elettrico, punto di prelievo dell’energia dalla rete nazionale, SIDRA stamattina – 8 gennaio – ha messo in campo una soluzione tempestiva ed efficace per evitare qualsiasi interruzione del servizio. L’azienda ha infatti provveduto all’installazione e all’attivazione di una Power Station mobile da 1,6 MVA (MegaVolt-Ampere), un sistema di accumulo energetico portatile in grado di garantire l’autonomia elettrica dell’impianto che è in funzione dalle prime ore del mattino e continuerà fino alla sera.Grazie a questo intervento, il depuratore di Pantano d’Arci ha continuato a operare a pieno regime, assicurando il regolare svolgimento dei processi di trattamento delle acque reflue e scongiurando qualsiasi impatto ambientale sul territorio.«La gestione delle infrastrutture critiche richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di risposta immediata – dichiara il presidente di Sidra, avv. Mario Di Mulo – Questo intervento dimostra l’attenzione costante dell’azienda verso la tutela ambientale e la continuità dei servizi essenziali, anche in condizioni operative complesse. Sidra continua a investire in soluzioni resilienti per garantire efficienza, sicurezza e affidabilità ai cittadini. L’operazione conferma l’impegno di Sidra nel presidio e nella gestione avanzata degli impianti di depurazione, rafforzando un modello operativo orientato alla prevenzione dei rischi e alla salvaguardia del territorio».



