Hanno protestato oggi per il freddo gli studenti del plesso Guzzetta dell’Istituto magistrale Regina Margherita, a indirizzo musicale, nel centro storico. Un’ora di assenza dalle aule scolastiche per sottolineare l’impossibilità di studiare, e suonare gli strumenti, nei locali senza riscaldamenti, per il mancato funzionamento delle pompe di calore. Alla protesta hanno dato il loro sostegno la Fillea Cgil e la Flc Cgil, che hanno ascoltato il disagio manifestato da un gruppo di studenti della scuola rimasti in strada a protestare, mettendo la vicina sede del sindacato di via Meli a loro disposizione. A fine giornata il problema, segnalato già a dicembre dalla scuola agli uffici della Città metropolitana, è stato poi risolto.“Purtroppo le risorse del Pnrr nelle scuole in generale potevano essere utilizzate per evitare il malfunzionamento degli impianti di riscaldamenti o i ritardi nell’attivazione, che stanno costringendo al freddo in questo momento tante scuole del palermitano. Si aggiunge anche il problema della sicurezza di molti edifici scolastici di Palermo, che non rispettano ancora gli standard previsti dalle normative per svolgere le attività – affermano i segretari della Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo e della Flc Cgil Palermo Daniela Vancheri – Chiederemo alla Città metropolitana un incontro per fare il punto sulla situazione dell’edilizia scolastica generale. Oggi abbiamo accolto i ragazzi che manifestavano per gli impianti del loro plesso scolastico, solidarizzando con loro e proponendo un dialogo con la figura di riferimento della loro scuola. La segnalazione era stata già fatta dal liceo a dicembre ma al rientro dalle vacanze i ragazzi avevano trovate le pompe di calore ancora non funzionanti, per un ritardo tecnico, che oggi stesso è stato risolto a seguito delle segnalazioni fatte dalla dirigente scolastica. I ragazzi hanno anche palesato la necessità di avere più spazi adatti alle loro esigenze inerenti l’indirizzo musicale”.La solidarietà della Cgil si affianca anche a una richiesta del sindacato: valorizzare “il Triangolo della Musica” del centro storico, ricco di realtà d’interesse culturale e artistico. Una zona che comprende il plesso del Regina Margherita di piazza Guzzetta, l’attiguo Oratorio di S. Cita, l’Istituto comprensivo statale “Rita Atria” a indirizzo musicale e il vicino Conservatorio “Alessandro Scarlatti. “L’idea è di chiedere per esempio che spazi delle istituzioni presenti in questo quartiere possano essere messi a disposizione degli studenti – aggiungono Ceraulo e Vancheri – Il Regina Margherita è l’unico liceo a indirizzo musicale e coreutico rimasto in città. E’ una perla da custodire e valorizzare”.



