martedì, Febbraio 10, 2026
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Sicilia,108 farmacie rurali presidi sanitari rafforzati grazie al Pnrr, prorogati i termini del bando

Nell’Isola 108 farmacie rurali ammesse ai bandi Pnrr, 23 in provincia diPalermo.Prorogato al 27 febbraio il termine per le nuove istanze.Tobia: “Così diventano presidi sanitari avanzati in aree interne,montane e lontane da ospedali, spesso salvano vite umane”

Le farmacie rurali nella nostra regionespesso si trovano in piccoli paesi montani difficilmente raggiungibili,o in borghi e aree agricole dell’interno dell’Isola poco abitati elontani dai centri urbani dotati di pronto soccorso, struttureattrezzate per l’assistenza sanitaria e farmacie ospedaliere e dell’Aspdeputate alla dispensazione, attraverso la Distribuzione per conto, difarmaci indicati nei piani terapeutici.Ora molte di queste realtà hanno scelto di cogliere l’opportunitàofferta dal “Pnrr” e di investire per trasformarsi in centri dierogazione di servizi sanitari territoriali, dei veri e propri presidiavanzati, attraverso l’innovazione digitale, i collegamenti a servizi ditelemedicina, la gestione dei pazienti cronici anche attraverso ilcontrollo dell’aderenza alla terapia.Sono già 108 le farmacie rurali siciliane ubicate in Comuni al di sottodei 5mila abitanti, di cui ben 23 in provincia di Palermo, che sonostate ammesse ai contributi del “Pnrr” con gli avvisi del 2021 e del2025, a seguito della presentazione di progetti finalizzati alpotenziamento tecnologico (acquisto di attrezzature come frigoriferi,sistemi di automazione del magazzino, monitor, Pc); alla gestione delpaziente cronico (implementazione di piattaforme di monitoraggio etracciatura); ai servizi di prossimità (creazione di aree dedicate pertelemedicina, analisi del sangue, screening e altri servizi diprimo/secondo livello); alla Formazione con aggiornamento dellecompetenze del personale laureato.In particolare, con l’Avviso “Pnrr” del 2021 sono state ammesse acontributo 57 farmacie in Sicilia, di cui 11 in provincia di Palermo.Ma è stato in occasione dell’Avviso “Pnrr” di quest’anno che si èregistrato un boom di domande: 123 quelle presentate, di cui ben 26 inprovincia di Palermo. Ad oggi quelle ammesse con i primi quattro decretisono 51 a livello regionale, di cui 12 in provincia di Palermo, mentrele altre sono in fase di istruttoria.In considerazione dell’elevato interesse, è stato prorogato al 27febbraio 2026 il termine per presentare nuovi progetti ed è slittata al30 maggio la scadenza per completare i lavori.“Ritengo molto opportuna la decisione del ministro per il ‘Pnrr’,Tommaso Foti, di prorogare le scadenze dell’Avviso per le farmacierurali – commenta Roberto Tobia, che di Federfarma è consiglierenazionale e presidente provinciale di Palermo – . E ringrazio laStruttura di missione ‘Pnrr’ presso Palazzo Chigi per l’ottimo lavoroche sta svolgendo. Soprattutto in Sicilia, le farmacie ruralirappresentano l’unica presenza delle istituzioni sanitarie in moltissimearee disagiate e lontane da tutto. Dunque, trasformandosi in veri epropri presidi sanitari territoriali, le farmacie rurali non soloattuano concretamente il progetto di ‘farmacia dei servizi’ voluto dallegislatore nazionale, ma assumono anche il ruolo fondamentale diavamposti del Servizio sanitario nazionale e diventano il principalepunto di riferimento per gli abitanti di queste zone in fatto dicontinuità delle terapie mediche prescritte, ma anche di prevenzione e,soprattutto, sono provvidenziali in quelle emergenze nelle quali spessoriescono a salvare vite umane in attesa dell’arrivo dei soccorsi”.

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