“Avevo sollecitato il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni a prendere delle iniziative per mettere fine al disallineamento tra le prestazioni istituzionali dei medici ospedalieri e quelle il regime Alpi. Accolgo con favore la decisione odierna con l’emanazione di un decreto che certamente sarà utile a sfoltire le liste di attesa ed a garantire il diritto alla cure ai cittadini siciliani. Ciò che era emerso nelle settimane scorse, con l’evidenza che le prestazioni in intramoenia, in tanti casi superavano quelle rese come servizio sanitario pubblico, ha fatto scattare un campanello d’allarme. Proprio questo menage ha di fatto reso impossibile, a tanti cittadini, di poter fare visite mediche o fruire di prestazioni sanitarie. Se il decreto sarà pienamente attuato, il cambio di passo nelle liste di attesa sarà concreto e soprattutto funzionale al diritto alla salute. Ed auspico che finalmente venga istituito l’Osservatorio regionale sulle prestazioni intramoenia in capo all’assessorato alla Salute”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.



