“Il re è nudo”. L’ipocrisia e l’inganno collettivo sono stati svelati. La Giunta Stabile non è mai stata civica e le operazioni elettorali, chiamate dal Sindaco di Valderice “rimodulazione della Giunta” dimostrano che avevamo ragione. Cacciati dalla Giunta gli Assessori di Azione di Calenda e di FdI della Meloni, indeboliti gli altri alleati di Italia Viva con la revoca della Vice sindacatura all’Assessora Mazzara e con “l’acquisto” del Consigliere Martinico che ritorna a svolgere il ruolo di Assessore dopo aver aderito al partito del Sindaco con l’impegno a votare quest’ultimo alle prossime regionali, appagato l’ex Sindaco di Trapani Mimmo Fazio con la nomina ad Assessore della moglie, il Sindaco Stabile completa la manovra con una trovata strategica se non fosse per l’intrinseca spregiudicatezza che la sostanzia: e cioè trattenere per sé la delega ai servizi Sociali in modo da gestire tutto in famiglia e dentro l’alveo del partito di Forza Italia. Si può dire che per Stabile prima vengono le operazioni elettorali e il destino politico personale da costruire a spese del Comune di Valderice e dopo gli interessi della Città che vive, ormai da tempo, una evidente condizione di stasi e di abbandono che il primo cittadino non può più nascondere con qualche roboante post su fb e qualche foto acchiappa like.Di vero e di concreto c’è la deficitaria e malfatta variante al Piano Regolatore Generale che naviga ancora in alto mare, rispetto alla procedura VAS, e nulla di buono si intravede all’orizzonte. Per non parlare del Cimitero comunale che versa in condizioni tali da non poter tumulare una sola salma. Ad incrementare la lista delle inadempienze, il nuovo depuratore di Contrada Anna Maria che a distanza di circa sette anni non è stato ancora attivato e nulla si sa in merito; e ancora, la posta finanziaria di circa un milione e settecentomila euro, inserita nel Patto per il Sud con lo scopo di completare l’anello fognario di Sant’Andrea- Bonagia rischia di perdersi per inerzia della Giunta Stabile che da sette anni annuncia solo proclami privi di fatti.Le Muciare continuano a cadere a pezzi contribuendo ulteriormente a sfigurare Piazza Tonnara, per non parlare poi della viabilità comunale che ancora aspetta gli interventi di pulitura, manutenzione e messa in sicurezza non più rinviabili. Ecco, questo è lo stato dell’arte che l’opposizione presente in Consiglio insieme a tutte le forze politiche e civiche impegnate nell’azione di critica e controllo di questa amministrazione hanno il dovere di rimarcare con tenacia e trasparenza, analizzando fatti e chiamando le cose con nome e cognome, senza alcun tentennamento.Valderice e i valdericini meritano molto di più di quanto continua ad offrire un Sindaco esperto in alchimie politico-elettorali, vuota propaganda e becero trasformismo.



